LE "AFFONDAZIONI" DEGLI UOMINI ILLUSTRI.

Ho ascoltato e poi letto,l'intervento della Senatrice a 5 Stelle Paola Nugnes.
Ha puntualmente svelato le strane frequentazioni della fondazione che si chiama "Vedrò",fondata del giovane Enrico Letta e che non è una canzonetta di Daniele Silvestri.
Vi aderiscono,non si sa a quale titolo e per quale utilità,politici eminenti,giornalisti di grido,attori e comparse di buon livello.Anche una governatricetta friulana ed un sindaco bischeretto con la zeppola.
Tutti bi-partisan,inciucisti conclamati e rotti ad ogni tipo di esperienze.
Per "vedere" tutti insieme il futuro ignorano le palle di vetro ed evitano le sedute spiritiche del fu 'mortadella' ma si affidano ai finanziamenti generosi elargiti da alcuni dei gruppi industriali più potenti del Paese,guidati da manager di specchiata capacità anche se non sempre di limpida fedina penale.
Dalla Sisal alla Nestlè,da Lottomatica all'Enel,dall'Eni all'Edison alla Autostrade SpA della famiglia Benetton,tutti gli specchiati contribuiscono al benessere della "Vedrò" e del gruppetto dei suoi prestigiosi aderenti.
Un bel gruppetto di brava gente,di amici,sodali e compari,accomunati dall'irrefrenabile desiderio di conoscere in anticipo il futuro,ansiosi di poter dire che con "Vedrò" ho visto prima degli altri e,prima degli altri,mi paro il culo da ipotetiche,possibili,seccature.
Veramente un bel gruppetto di compagni di merenda e di scampagnate culturali dove,tra una margherita ed una rosa sbiadita,si discetta di storia,di politica e di poesia.
Solo due defezioni importanti,una per scelta ed una per necessità.
Il Gasparri ed il Pacciani.
Avrebbero tanto voluto far parte della bella compagnia di compagnucci accompagnati e scompagnati ma il Maurizio "boccuccia di rosa" è troppo impegnato a domandarsi l'uso che deve fare del ditino medio della mano destra ed il Pietrino "mostro di Firenze" è morto prima.
Ah,voi siete di Don Bosco e ci sapete far...