IL NANO E IL PROFESSORE.

Ho seguito con attenzione la conferenza stampa di Monti.
Non condivido le sue affermazioni sulla bontà della politica perseguita dal Governo tecnico ma ho apprezzato in pieno i suoi giudizi sul Nano bollito,espressi,oltre tutto,alla presenza di quel Catricalà,il più nanista dei tecnici governativi.
"In Europa la politica dei sorrisetti e delle pacche sulle spalle fatica ad essere compresa."
"Sono sbigottito dai cambiamenti di opinione del mio predecessore."
"Ho partecipato alla Assemblea del PPE per invito personale ed univoco del Presidente Martens".
Lui,come si sa,è sobrio,elegante e bocconiano.
Io,che non sono sobrio e tantomeno bocconiano,avrei espresso gli stessi concetti in un altro modo:
Il Nano è un buffoncello che si fa prendere per il culo a Bruxelles.
Il Nano è un inaffidabile micro disperato che si contraddice ogni momento.
Il Nano è un cazzaretto che dice bugie facilmente riscontrabili.
Questo lo avrei detto io ma,come si sa,non sono neppure Presidente del Consiglio e certamente non sono un estimatore di quel Bersani Pier Luigi,originario di Bettola e destinato a perdere la corsa per Palazzo Chigi...