QUEL PORCARO DI CALDEROLI.

Mario Monti non è il mio idolo e neppure Calderoli.
Tuttavia,di fronte alla querelle che oppone i due circa il cenone di San Sivestro che si è svolto a Palazzo Chigi,non posso che schierarmi dalla parte del professore bocconiano.
Aggiungo che,se è vero quanto riportato dai giornali sulla interrogazione presentata dal buffoncello leghista e se è vera la risposta del Presidente del Consiglio,il buffoncello leghista ci fa una figura di merda.
Aggiungo pure che la merda del buffoncello leghista è sicuramente una merda color verde padano,dello stesso verde che colora,si fa per dire,il volto rubizzo del porcaretto di Varese e dintorni.
Aggiungo ancora,a proposito di figure di merda verde padana,quella fatta da un altro porcarolo bello e buono.Il governatore del Veneto Zaia il quale,commentando il blitz della Guardia di Finanza a Cortina d'Ampezzo,invece di indignarsi contro i bastardi macro evasori scovati tra le vallate bellunesi,chiede che altrettanti blitz vengano effettuati in località del Sud.
Penso anch'io che,per esempio,a Campitello Matese o ai Piani di Tivo o,peggio,sull'altipiano delle Rocche,si possano nascondere altrettanti maxi avasori.
Un paio li conosco,sono i suonatori di cornamusa che,soffiano e zifolano,chiedono soldi e non rilasciano scontrini.
Un mio antenato,nato e cresciuto a Reggio Emilia,di nome Achille e di cognome Sacchi,è rimasto celebre per aver composto una poetica ballata:la ballata del moscon gravido.
Il primo verso recita:"un moscon gravido,di color verde,volava impavido tra mille merde".
Ecco,il mio antenato è stato un antesignano preveggente.
Cento trenta anni prima della comparsa della Lega,aveva già individuato i leghisti,Calderoli e Zaia compresi.
Infatti,Calderoli e Zaia,non sono mica mosconi e per aggiunta gravidi...