PROFESSORI E CHIERICHETTI.

Le lagrime ed il sangue sono conditi da incenso,mirra ed iniquità.
Questi professoroni,molto poco laici e tanto,tanto confessionali,hanno "confessato" la loro impotenza di fronte ai padroni del vapore e la loro prepotenza nei confronti dei sudditi.
Non provvedono alle liberalizzazioni,neppure dei tassinari,non cancellano le Province,non diminuiscono le prebende della politica,non vendono le frequenze digitali,non tassano i super ricchi e non mettono la patrimoniale.
Insomma,rompendo la schiena alla gente comune,si ergono a paladini delle varie associazioni a delinquere che ancora governano questo povero Paese:mafia,ndrangheta,camorra,casta e Vaticano,grati e riconoscenti,si accingono a porre un cippo a memoria dell'ennesima grazia ricevuta.
E,come sempre,l'Italia si può rifare e ricostruire sulle macerie.
Come?
Con il sangue del popolo,i denari dei borghesi piccoli piccoli e le preghiere del clero.
Governo Presidenziale? Un cippo,anzi,una ceppa...