IL MAIALE,LE PALLE E LA ZANZARA.

Ho sentito con le mie orecchie il "MAIALE" dato da Storace a Fini.
Ho sentito con le mie orecchie l'intervento di Storace alla "Zanzara".
Ho sentito con le mie orecchie le risatine di tal Parenzo e di tal Cruciani alle battute spiritose di Storace.
Ho tratto alcune personalissime conclusioni.
A Gianfranco Fini chiunque può dare del "maiale",tanto lui non reagisce.
A Francesco Storace chiunque può dare la patente di "spiritoso",tanto lui non capisce.
A tal Parenzo ed a tal Cruciani chiunque può dare una rubrica radiofonica con la consegna di fare concorrenza ad Agatino Forbice,tanto loro obbediscono.
Ma se il sottoscritto dovesse dare del "maiale senza palle" a Fini,del "servo cretino" a Storace e del "ruffiano alla ventiquattresima potenza" a tal Parenzo ed a tal Cruciani,commetterebbe qualche tipo di reato o,semplicemente,eserciterebbe un elementare diritto di cronaca?