LE GABBIE PER BOSSI.

Non è matto,è solo un povero malato.
Alla festa della pecora,attorniato da decine di pecoroni ed accudito non dal trota ma dal mite Tremonti,Umberto Bossi ne ha sparate alcune delle sue.
Dopo le gabbie salariali ha proposto le gabbie previdenziali.
Imbracato nel suo super pannolone ha persino minacciato di botte i cronisti presenti.
Povero Umberto,il suo cerchio magico non gli ha ancora fatto sapere come sta,che ha avuto un ictus,che ormai ce l'ha gelatinoso e che Cassano non può giocare a pallone.
Povero Umberto e poveri noi.
L'unica speranza,però,sono veramente le gabbie:quelle carcerarie per i buffaroli di regime e quelle sanitarie per questo povero rincoglionito.
Visto che di riaprire i casini non se ne parla,almeno ridateci i manicomi...