I PARRUCCHINATI ITALO-LIBICI.

Gheddafi è stato l'ultima vittima del capitalismo "giudaico-massonico dell'occidente",come avrebbe detto Mussolini.
Vittima anche se,a sua volta,carnefice privo di scrupoli ed avido di ricchezze.
Ma aveva anche qualche altro difetto:si fidava degli amici e portava il parrucchino.
Un pò come il nano nostrano,anche lui privo di scrupoli ed anche lui porta il parrucchino.Ed anche il nano si fida degli amici.Si fida dei leghisti mosci ed impannolonati,si fida delle puttanelle che schifano il culo flaccido e,addirittura si fida del suo maggiordomo Alfredo.Così si chiama,lo conoscono tutti e tutti lo chiamano "Alfredo il compagno",fa parte della cerchia degli amici di D'Alema ed è,notoriamente,confidente della Procura di Milano.In più,il compagno Alfredo,è pure ladro.All'insaputa del capetto aprostatico,spendeva i suoi soldi,del capetto,spargendoli a destra ed a manca,a giornalisti panzoni ed allupati,ad avvocati incapaci ma arricchiti,a deputati e senatori più o meno responsabili e financo a Tarantini e Lavitola.
Mazziato e cornuto,il capetto,proprio come Gheddafi,tradito in primis dalle sue amazzoni.
Solo che Gheddafi aveva dei figli disposti a morire con lui,mentre il capetto ha solo Piersilvio,detto "Dudu".
Ma "Dudu" fuma oppure no?