LO STATISTA DEL BASSO VENTRE.

L'ondivago Umberto,già capopopolo padano evocante la rivoluzione verde,è diventato vittima del suo personaggio. Da quando è stato colpito dal male non ci capisce più nulla ed il suo nulla lo propina a tutti noi. Dopo aver dato della trota ad uno dei suoi virgulti,lo nomina al parlamento lombardo e lo crea traduttore dall'inglese.Dopo aver inveito contro Roma ladrona,si ingozza di pajata imboccato da Alemanno e salviettato dalla Polverini.Dopo aver auspicato una politica di fermezza contro la criminalità,siede al fianco di un ministro come Romano e dopo aver dichiarato la volontà di mandare in galera quel tale Papa,si è rimangiato la parola convinto dal Nano cazzaro. Ora,pare,che sotto l'acuirsi di dolori intestinali,abbia di nuovo cambiato idea.
Che dire?
Nulla,salvo che convincerlo che cambiarsi più volte il pannolone è molto più consono al suo siffatto personaggio che cambiare più volte opinione...
Forza italiani.secessioniamolo.