FUTURISTI : DI QUALE CATEGORIA ?

Come diceva il noto politologo Adriano Melchiotti in un saggio su "De Gasperi ed i Popolari" nel Trentino prima della grande guerra,le palle sono connaturate,se non le hai non andare in battaglia.
Il concetto mi è tornato in mente andando a vedere i voti espressi nella seduta della Camera che ha approvato quella gran madre di tutte le porcate che è la legge "mille proroghe".
Il provvedimento è passato con 300 voti a favore e 277 contrari.
La cosa bizzarra(?)è che mancavano 27 deputati della minoranza.
Oltre a qualche nome illustre (si fa per dire) come quello di Bersani,di Donadi e della radicalina schicccosetta e jaguarina Melandri,risultavano assenti ben 9,dico nove,appartenenti a FLI.
La Bongiorno,Bonfiglio,Cosenza,Di Biagio,Di Vella,La Morte,Raisi,Scalia a Urso,avevano troppi cazzi per il loro lato B da non trovare il tempo di andare a votare.
Questi signori (si fa per dire),sono gli stessi che chiamano a raccolta gli italiani per bene,quelli che vogliono un presente migliore,un futuro di libertà,una destra moderna ed europea,un paese senza plutocrati aziendalisti ecc.ecc.
"Ma mi facci il piacere...",diceva Totò che aveva individuato in tempi non sospetti le categorie umane divise in uomini,mezz'uomini,ominicchi e quaquaraqua.
Io sono tra quelle teste di cazzo che hanno creduto al richiamo futurista e che si sono iscritte,pagando,orribilmente,ben 10 euro.
Cazzo,cazzo,cazzo,10 euro per farmi fottere un'altra volta ancora?
E,no!
Caccia li sordi,Gianfranco ricaccia li sordi. Se i tuoi residui fedelissimi sono di tale fatta,ricaccia li sordi o,almeno,caccia gli assenti e mandali per stracci.