CIMITERI PRIVATI.

QUESTA E' UNA LETTERA CHE HO MANDATO AI GIORNALI LOCALI.

Egregio Direttore,
ho letto sulla stampa locale che il 30 dicembre il Comune di Viterbo ha pubblicato il bando per la privatizzazione dei servizi comunali cimiteriali.
Sono un piccolo imprenditore di provincia ma ansioso di innovare,investire ed aumentare il giro dei miei affari.
Fino ad oggi mi sono occupato di smaltimento di acque reflue,per farmi capire "pompa-merda",ma ora voglio ampliare il mio mercato ed entrare nel business dello smaltimento di cadaveri ed affini.
Per questo mi appresto ad inviare una domanda di partecipazione al bando,corredata di tutta la documentazione necessaria ed accompagnata da un forte intendimento di serietà,puntualità,correttezza e dalle necessarie fideiussioni bancarie.
Le mie referenze,l'onorevole Sindaco,l'onorevole Giunta e l'onorevole minoranza del Comune di Viterbo,le possono richiedere a quanti,a destra come a sinistra,mi conoscono od hanno avuto modo di frequentarmi,anche se per poco.
Aggiungo che formulerò una richiesta di prezzi bassissimi per lo smaltimento di ogni cadavere fresco di giornata ed ancora più bassi per i resti riesumati e da riesumare.
Sono certo che nessuno potrà essere più competitivo del sottoscritto,in primis perchè non concederò sub appalti a nessuno e poi perchè ho già delle richieste da parte di alcune note aziende,nazionali e multinazionali,produttrici di mangimi per animali e non solo,con le quali sto per concludere contratti di fornitura delle materie prime a loro necessarie(ossa,pelli,cartilagini,unghie e grassi).
In caso di ipotetiche e periodiche scarsità delle stesse materie prime,ho già in mente di andare a cercare nuovi affari in quei comuni della nostra regione dove è più alta la presenza di arsenico nelle acque potabili e di diossina nei terreni coltivati.
Insomma,pur non essendo più giovane,credo di essere comunque un imprenditore affidabile e,come ciliegina sulla torta,prometto fin d'ora che gli amministratori che approveranno questo contratto,saranno trattati con un occhio di riguardo.
Quando mi toccherà smaltirli,nessuna cessione ad aziende terze:li trasporterò con tutti gli onori che meritano in una piccola porcilaia che ho acquistato per l'occasione.
Ho solo un timore,non vorrei che anche per i maiali valesse il detto per cui tra cani non si mordono.
Nel caso,dovrei rinunciare all'affare...

I GIORNALI LOCALI NON L'HANNO PUBBLICATA.