TREMONTI : IL MAGO MERLINO DEL NANO STRACCHINO.

Nella galleria dei maggiori cazzari del Paese,un posto di assoluto rilievo lo merita Giulio Tremonti.E' un omino veramente singolare,pieno di inventive e totalmente privo di scrupoli.Iniziò la carriera politica seguendo pedissequamente le orme del De Michelis,buffarolo e ballerino,poi divenne sodale con Rino Formica,buffarolo e salentino e,ma non in fine,approdò tra i seguaci di Mariotto Segni,referendario ed amante del buon vino.
Laureato in legge si attribuì la qualifica di esperto finanziario e conoscitore dell'economia.Dimenticato da Mariotto,confuso da un barbera d'annata,il moscio Giulio si trasferì sotto i vessilli del Nano Stracchino,già alla prima seduta della Camera e,in premio,divenne Ministro.Tra un trucco e l'altro,tra una economia dell'inventiva ed un condono,fu scoperto con le mani nel sacco di una falsificazione del bilancio pubblico e fu,per questo,impallinato da Gianfranco Fini. Cercò allora una nuova sponda tra i leghisti,quelli dall'uccello duro e dal cervello vuoto e,da allora,è diventato il loro mallevadore in tutte le richieste,anche le più strampalate.Critico feroce dei condoni fiscali,ne promosse a iosa,critico feroce del capitalismo selvaggio,finse di chiedere una politica protezionistica,critico feroce del potere insindacabile delle banche,ha permesso loro di passare indenni tra le bufere degli scandali Tanzi,Parmalat e bond argentini. Da anni rassicura gli italiani che tutto è sotto controllo,che non mette le mani nelle loro tasche,che il debito pubblico non è un problema e che lui vigila sull'economia.Solo recentemente,causa la crisi determinata dall'ingordigia di non si sa bene chi,è stato costretto,con sadica supponenza,a tagliare gli investimenti,produttivi e non,a decimare le sovvenzioni a vasti settori dell'economia nazionale,a privare delle risorse più elementari gli enti locali,le amministrazioni pubbliche,la scuola,la sanità,le forze dell'ordine e le organizzazioni no profit.Sempre in nome della difesa dei conti pubblici,ruba il 5 per mille deciso dai cittadini a favore delle organizzazioni umanitarie.Lo fa per garantire i fondi statali alle scuole private e confessionali,per finanziare le guerre che conduciamo all'estero e per istituire i celeberrimi "Tremonti bond" che nessuno ha capito che cazzo siano.
Proprio per la sua politica del risparmio,per la sua difesa ad oltranza dei conti dello Stato,per il suo stringere continuamente la cinghia dei cittadini,ottiene il meraviglioso risultato dell'aumento,in soli dieci mesi,del debito pubblico:ben 82 miliardi di euro dal 1° gennaio ad oggi.
Il nostro maghetto Merlino è moscio ma non è fesso e,dopo aver dichiarato un reddito personale netto di 39.672 euro,realizzato nel 2009,consapevole che presto saremo travolti anche noi da quella crisi finanziaria che lui ha così ben fronteggiato,ha avuto una brillantissima idea,l'ultima. Ha proposto ai suoi colleghi europei la istituzione degli "euro bond" e la emissione di cambiali (nome reale della elegante parolina usata per non spaventarci) garantite da tutti che possano permettere ai Paesi debitori di prolungare l'agonia,con l'avallo,in pratica,dei Paesi creditori.
Semplicemente come se un buffarolo di paese,arrivato al capolinea,andasse dal suo salumiere a chiedergli di prestargli i soldi per pagare i salami precedentemente comprati.
I suoi colleghi europei che di salami se ne intendono,gli hanno riso in faccia e uno,un tedescone esperto di salamini,tra una birra e l'altra,intramezzata da rutti sempre più fragorosi,gli ha consigliato di cambiare mestiere e di dedicarsi allo sport preferito dalla classe dirigente nostrana,il "bunga-bunga".Sembra che,il teutonico Ministro delle Finanze,in un italiano approssimativo,imparato sulle spiagge di Lignano Sabbiadoro,gli abbia detto:"Cciulio,chi ti si imbunga lo trofi,ma chi ti paga,col cazzo".
Il Maghetto,inorgoglito,è rientrato in Italia e si è presentato al Nano Stracchino per rassicuralo. Dammi l'investitura e ti garantisco il passaggio indolore,sai che sono bravissimo nel risolvere le situazioni più disperate.Il Nano Stracchino ha strabuzzato gli occhi,ha perso la parrucca e si è grattato i coglioni:meglio,molto meglio Bocchino di Giulietto,anche a Bossi gli aveva garantito salute e ricchezze e guarda come lo ha ridotto.