LA TESSERA DEI POLIZIOTTI.

Ha ragione De Rossi,giocatore romanista.
Benchè il sottoscritto,tifoso della Lazio,preferirebbe avere un figlio berlusconiano pittosto che romanista,questa volta si trova d'accordo col giocatore giallo-rosso.
E rivolgo un appello al Gianfranco Fini,ritrovatosi sulla trincea della "legalità".
Legalità vuole che anche i poliziotti,i carabinieri,i finanzieri e le altre forze dell'ordine,possano essere riconoscibili nelle loro attività,riconoscibili e per questo rispettate,riconoscibili e per questo temute dai malavitosi,riconoscibili e per questo perseguibili se si conportano in modi non regolamentari.
I tifosi vanno tesserati? Bene. Ma i poliziotti vadano quantomeno "numerati".
Anche in Birmania portano un numero identificativo bene in vista sulla divisa.
Se non mi si crede,lo si domandi a Fassino che di cose birmane ne conosce a iosa.
O la Birmania è più democratica e rispettosa delle regole del Bel Paese ?