INTRIGO INTERNAZIONALE.

Il nostro è il Paese della bontà ed i suoi dirigenti sono conosciuti come tra i più buoni del Mediterraneo e mari vicini.
Ma,come è noto,la troppa bontà rasenta a volte la coglioneria.
E' per questo che siamo diventati terra di conquista da parte dei politici stranieri,di quei satrapi che approfittano di noi per sistemare i parenti,le nipoti,i loro portaborse e per farsi,in due parole,i cazzi loro.
Prima la nipote di Mubarak,la piccola Ruby,poi la figlioccia di Erdogan,la bella Perla,ed ora,sembra,che anche la figlia di una cugina di Putin,la famosissima Irina Seminova,abbia pensato di venire ad intrigare in Italia per poter organizzare una tratta di maschi siciliani verso le steppe della Siberia.
Copminciano a romperci i coglioni,con la loro invadenza e,purtroppo,mettono in mezzo i nostri amati politici,specialmente quelli meno alti.
Approfittando del detto popolare secondo il quale "uomo nano,tutto cuore" per farsi i loro giretti,le loro sniffatine ed i loro "bunga-bunga",circuiscono i nostri amati e disinteressati 'cuori d'oro'e,spacciandosi per loro protette,spargono fango a piene mani.
Prima il "Tinto",il povero 'nonno nano',costretto a tirare fuori dai guai una minorenne,ladruncola e tettona,poi Renatino Brunetta,obbligato a sistemare una vicenda di adozioni e di affidi riguardante una organizzatrice di feste e festini,a cui seguirà,temo,un coinvolgimento di Gasparri nella presentazione di una legge a tutela dei trans della via Cassia e si finirà,forse,con una dichiarazione forzata di Capezzone,richiesta da Hermano Froditos,cuginetto acquisito di Rudolph Francis,a difesa dei bisessuali di tutto il Centro America.
Così,però,non si può andare avanti.
E' vero che siamo il Paese della bontà e siamo tutti buoni,ma se siamo troppo buoni rischiamo di fare la figura dei coglioni.
Rischiamo???