IL FESTIVAL DELLE CAZZATE.

Ormai siamo abituati,e non ci meraviglia neppure la cazzata dell'ultimo Ministro delle Attività Produttive. Vorrebbe che il canone televisivo venisse pagato da tutti i titolari di contratti di forniture elettriche,a prescindere dal possesso o meno, di un televisore.
Certo,la cretinata è grossa.
Secondo Romani,dovrebbe essere il cittadino a dimostrare di non avere quegli aggeggi di merda,chiamando un qualsiasi testa di cazzo dell'amministrazione statale,invitandolo a casa e mostrando che nelle varie camere,non c'è il televisore.
Il Ministro,vista la sua intelligenza,si riserverebbe il diritto di ispezionare personalmente o tramite fiduciari,i locali più reconditi di un appartamento e vorrebbe fare,personalmente,controlli accurati nei cessi dei cittadini.
Ora,a parte il fatto che il Ministro Romani si troverebbe perfettamente a suo agio nel cesso privato dei cittadini,quello che mi sconvolge è il metodo proposto ed il successivo risultato. Mettiamo che io inviti il Ministro,o un suo fiduciario, a controllare il mio cesso ed a constatare che davanti alla tazza non è piazzato alcun televisore e che il Ministro,o un suo fiduciario,quindi,mi rilasci un attestato di non possesso e,senza neanche approfittare di un caffè o di un pasticcino,lasci la mia abitazione,cosa avverrà immediatamente dopo?
Avverrà che,se lo volessi,andrei a comprare un televisore o tirerei fuori da un nascondiglio quello in precedenza nascosto e potrei,senza tassa,godermi quei programmi di merda che le TV di merda propinano tutti i giorni.
Quindi,neanche una ispezione al cesso,potrebbe evitare al Ministro una figura di merda.
Avete capito perchè Nonno Nano,lo stracchino reggitore del sistema televisivo vuole chiedere la fiducia ai due rami del Parlamento?
Per farsi solennemente riconoscere che i suoi Ministri sono personcine più che valide,specialmente al cesso.