FRATELLI D'ITALIA,L'ITALIA SI DESTA?

Qualcosa si muove,finalmente.
Uova sode,a Roma,contro il Senato della Repubblica di Mignottonia,pugni e calci,a Milano,contro Emilio Fede,valletto e procacciatore di mignottelle.
"Gaudeamus igitur",come direbbe Lotito.
Si,godiamo dunque perchè ci si muove contro la merda al potere. E si muovono sia i giovani che hanno costretto i senatori a rinchiudersi nel Palazzo,sia gli anziani,tipo quello che ha preso a calci e pugni il Fede,costringendolo a rifugiarsi tra le braccia della scorta.
Il mio pessimismo è squarciato da queste buone notizie.
Fosse l'inizio della fine del regime di Nonno Nanni? Forse.
Del resto,le rivoluzioni epocali,a volte,sono iniziate per fatti banali,come quella del popolo romano che scacciò Tarquinio il Superbo per via di una Matrona trombata dallo stesso.
Nel caso di Fede,invece,i calci ed i pugni sono stati dati in un ristorante meneghino da 3/400 euro a persona. Anche i ricchi hanno un cuore ed anche i capitalisti hanno le palle piene e non amano grattarsi le corna.
Aspettando con ansia che anche gli operai licenziati,vessati e coglionati,comincino a trovare il coraggio della reazione,come in Grecia,spero solo che l'aggressione ad Emilio il Fido,non sia una bufala come la sparatoria contro il Belpietro.
Dopo quelle sulla ricostruzione dell'Aquila,sulla lotta alla mafia e sulla mondezza di Napoli,questa non avrei la forza di sopportarla.
Incrocio le dita e mi bevo un amaro...