VINCE LA GENTE,VIVA LA GENTE.

Nel mio post del 23 Ottobre,a proposito della mondezza sul Vesuvio,sono stato facile profeta.Solidarizzando con gli abitanti dei Comuni vesuviani,con i dimostranti e con le manifestazioni violente,ho sostenuto che,a difesa di un sacrosanto diritto calpestato,anche la violenza può servire,specie se unitaria e democratica.
A distanza di una settimana,quanto avevo affermato ed auspicato,è stato confermato dai fatti.
Il Governo del fare (i cazzi loro) si è arreso ; la discarica esistente accoglierà solo mondezza locale,la seconda discarica non si farà,Bertolaso andrà via,le truppe poliziesche del velleitario Maroni risaliranno velocemente verso gli accampamenti padani ed il "Tinto" è stato volgarmente "bunga-bungato".
Ora però,sarà necessaria un'altra violenza unitaria e democratica,quella degli abitanti della periferia nord di Napoli,quelli di Marano,Giugliano,Melito e Sant'Antimo. Nel loro territorio,infatti,il "Tinto",tra un falso sorrisetto ed una pesante "im-bungata" subita ma non voluta,vuole sversare più mondezza possibile,per vendicarsi e restituire quella "im-bungata" che gli fa ancora male.
E se,gli abitanti della periferia non dovessero conoscere il vero significato della doppia "bunga-bunga",lo chiedessero ad Emilio Fido ma,intanto,stiano all'erta :chiappe strette,petto in fuori e sopratutto tanto,tanto incazzati.