UNITI E VIOLENTI ? SI PUO' FARE.

In Democrazia,quella con la "D" maiuscola e non quella con le gambe corte del Tinto,la volontà del popolo diventa legge.
Dopo migliaia di anni,i volenterosi esponenti del governo del fare,hanno ribaltato le affermazioni di Pericle,comunistaccio ante litteram della Grecia antica,ed hanno deciso che la legge sono loro,i loro servi,i loro giannizzeri ed i loro malavitosi fiancheggiatori.
Fin quì gli è andata bene,nessuna opposizione,nessun intralcio,nessun ostacolo,neppure nella Campania non più felix a causa della mondezza scomparsa.
Ma,improvvisamente,la mondezza ritorna: Cosentino resta coordinatore regionale,Caldoro diventa governatore,Bassolino non va in galera e la mondezza,quella nascosta e non teleripresa per due anni,alza la testa e distribuisce fetore.
Sarà proprio la mondezza a sommergere i paladini del fare e del farsi i cazzi propri?
Sembrerebbe di si.
Proprio la mondezza accumulata sulle pendici del Vesuvio,quella sparsa nelle strade periferiche e quella di nuovo incendiata a Napoli città,ha contribuito a far nascere una opposizione. Una opposizione democratica,popolare,spontanea e violenta e,importantissimo,in assenza della cosidetta opposizione parlamentare.
I cittadini si sono incazzati,la gente è scesa in piazza,il popolo ha occupato le strade,ha presidiato gli incroci,ha incendiato vecchi copertoni ed ha sparato petardi.Tutti,borghesi ed operai,lavoratori e disoccupati,destri e sinistri,confortati persino dal clero e dalle gerarchie locali.
Uniti si vince,è un antico detto e se violenti,ancora di più.
Sono per uno Stato etico ed organico alle necessità del popolo,sono per una democrazia di base e per una economia sociale. Sono pertanto contrarissimo alla violenza ma non ad una violenza finalizzata al raggiungimento di un diritto.
Il potere non me lo riconosce? decide contro la mia legittima volontà? vuole asfissiarmi con i miasmi? vuole uccidermi con gli inquinamenti artificiali? Beh,non ci stiamo,hanno detto gli abitanti circumvesuviani e,di fronte alla sordità del partito dell'amorevole fare,di fronte ai lacrimogeni della polizia nordista,ai manganelli,alle autoblinde,si sono incazzati. La loro incazzatura,che mi trova solidale,si è dimostrata una incazzatura seria,uniforme,morale e democratica e,udite,udite,vincente.
Il Bossi,portatore di pannoloni verde leghista,ha fatto rientrare in caserma le brigate anti sommossa della Val Brembana,il Tinto ha convinto il socio libico a non inviare le legioni di meharisti predoni sui camelli,Gasparri è rimasto a boccuccia serrata ed ad occhi sbarrati e,per finire,Capezzone è rimasto muto.
Ma il popolo ha vinto,la seconda discarica non si farà ed il Tinto,fra dieci giorni, dovrà raccontare qualche altra cazzata per dimostrare che il problema è risolto.
Come volevasi dimostrare,uniti,incazzati e violenti,si vince.
Non con le maniche rimboccate di Bersani e tantomeno con la "persona seria" di quel De Luca provinciale di Salerno e zerbino del Tinto,già prescritto del suo.