IL FANTOZZI DI ARCORE.

Sono sempre stato un puttaniere e non ho mai criticato chi lo è stato più di me.
Non sono un bigotto,ho cercato di frequentare il maggior numero possibile di donne,anche quelle non bellissime. Sono quasi un 'femminista' figlio dei fiori e reputo che ogni essere vivente,maschietto o femminuccia,deve ricercare la felicità,anche attraverso la sessualità. Dei film di Fantozzi l'aspetto più simpatico mi è sempre apparso quello in cui il personaggio reagiva alla vista di una bella donna:ricordate il viso gonfio e la linguetta in fuori? Il Fantozzi,poverino,privo di fascino,di soldi e di potere,era costretto a reprimere i suoi desideri sessuali e consolarsi con la fedele,inguardabile,consorte.
Ma,oggi,ci troviamo di fronte ad un Fantozzi di tutt'altra specie. Stesso fisico,ma curato,stessa pancetta ma compressa,stessa altezza ma mascherata,stessi impulsi ma non frenati. Con qualche differenza,non ultima l'età. Il Fantozzi vero aveva una cinquantina d'anni,quello brianzolo ne ha settantaquattro. Un'altra è costituita dalle preferenze:l'originale si perdeva dietro la matura signorina Silvagni mentre il brianzolo le rincorre tutte ma specialmente le giovani e le giovanissime. In più, Fantozzi il povero,doveva arrabbattarsi e vincere la concorrenza di quella merda del ragionier Calboni,mentre Fantozzi il miliardario,può avvalersi della collaborazione di impresari falliti,di giornalisti giocannari,di imprenditori border-line,di direttori televisivi e di madri e padri compiacenti. Ed ancora,mentre il povero Fantozzi,triste impiegato genovese,in una notte di follia sperpera i risparmi di una vita per una puttana da cabaret,il suo epigono brianzolo,pur essendo un ometto dal carattere d'oro che aiuta chi ha bisogno,fotte(?) puttanelle di ogni colore,razza ed età e le fotte gratis e,se c'è da pagare le prestazioni spontanee delle puttanelle,neanche deve sborsare un euro,c'è chi ci pensa in sua vece ed a sua insaputa.
Ma si sa,Fantozzi è un personaggio degli anni sessanta,di un'Italia che lavorava,che soffriva,che cresceva,mentre il sosia è il padre,il figlio e lo spirito ispiratore di un'Italia ormai arrivata che ruba,corrompe,ricatta e sperpera.
E se il primo Fantozzi,avesse dovuto concupire una minorenne,tutti gli avrebbero dato della merdaccia e della merdaccia bavosa. Al sosia,invece,tutti si rivolgono con ammirazione,con sussieguo e con invidia.
Così cambia il Paese delle Balle:dai Santi,i Navigatori ed i Poeti si è passati ai bavosi,le mignotte ed i Lele Mora...
Bersani,rimboccati le maniche,'nvidioso !