IL "TINTO NON E' PIU' LUI.

Sarà l'età,sarà la perdita della maggioranza,saranno gli esiti dei sondaggi,sarà quel che sarà,ma il "Tinto" è cambiato,irrimediabilmente e sorprendentemente.
Ricordate quando,in un impeto di maschilismo e senza guardarsi in casa,affermava che "i gay stanno tutti dall'altra parte"?
Beh,oggi,dopo aver trafitto milioni di cuori femminili,attratti dal suo fascino, inferiore solo a quello di Gaucci,il "Tinto" si vede costretto ad elemosinare attenzioni ed affetti,dai più noti alfieri(?) della moda italiana che saranno accolti nel glorioso Palazzo Grazioli.
I vari Armani,Versace,Valentino,Balestra ecc. calcheranno in punta di piedini ed a passetti felpati,i saloni già testimoni delle avventure amatorie dell'ex satiretto.
Si scambieranno,col padrone di casa,pensieri,ricordi,promesse e tanti,tanti belletti,profumi,tinture e balocchi.
Il lettone di Putin sarà impedito nel suo solito uso.
O,forse,no.
Che fine il povero ometto...