LA POLITICA DEL CAZZO (radica,ucello,nerbo,tortore ecc.ecc.).

"""Monna,vurva,vaccina,cunna,potta,scella,patacca,passerina,fissura,bbuscia,grotta,freggna,fica,sciavatta,chitarrina,sorca,vaschetta,fodero,frittella,ciscia,sporta,perucca,varpelosa,chiavica,gattarola,finestrella,fischiarola,quer fatto,que la cosa,urinale,fracosscio,ciumachella,gabbia der pipino,bbrodosa,scimosa,vergoggna,natura,cciufeca,tajjola e ssepportura""".
Queste sono le notissime definizioni dell'organo genitale femminile cantate da Giuseppe Gioacchino Belli,secondo il quale,l'avidità e l'attrazione sessuale sono le vere molle che muovono il mondo.
Concordo con il Belli e sarò ancora più convinto che la "fica" sia il centro del motore se,come sembra,l'opposizione di Gianfranchino sarà più morbida,più accomodante,più soft,specie sul 'processo breve'.
Già due anni fa,quando Fini definì "comiche finali" le iniziative politiche del "Tinto",bastò la trasmissione su Striscia la Notizia dell'intervista al bel Gaucci mano nella mano con la sua Elisabetta,per costringere il capo analino ad immergersi,senza respiratore,nella fossa biologica del PdL.
Anche oggi sembra che tutto fili verso lo stesso epilogo,dopo gli attacchi del gentiluomo Feltri e del suo epigono Belpietro.
Morale?
Le palle hanno,sì,una valenza sessuale,ma possono pure indicare se chi le ha,poi possa sfruttarle per dimostrare la propria virilità nella interezza del termine.
Insomma,sarà la "fica" con annessi,connessi e parenti,a condizionare i futuri comportamenti di Fini o il giovanotto sarà capace di un gesto di coraggioso orgoglio?
Sono un gran pessimista ma non vorrei ammetterlo.
Mi consolo solo considerando che i più celebrati analisti politici del 'Corrierun' e degli altri giornali,mi fanno una sega...