PAROLA DI ISRAELIANO.

Tutto si può dire degli ebrei israeliani meno che non siano gente di parola.
Avevano promesso che avrebbero impedito alle "navi libere" di sbarcare aiuti umanitari alle popolazione di Gaza ed hanno mantenuto la parola.
Sono fiero di loro,della loro determinazione,della loro serietà e della loro decisione.
La guerra è guerra e non potevano certo consentire ad Hamas di servirsi di qualche quintale di pesce secco,di pacchetti di sale,di qualche metro di garza per continuare ad attaccare i poveri coloni giudei,leggermente abusivi nelle loro case e nei loro giardini. Per non parlare poi delle casette pre-fabbricate che,se lanciate sul territorio di Israele avrebbero avuto gli effetti di qualche decina di 'scud'.
Bene hanno fatto,quindi,i migliori amici del "Tinto",del Gianfranchino e del velista di Gallipoli,a mitragliare dall'alto le "navi libere".
Hanno sbagliato solo in una cosa,i democraticissimi israeliani sponsorizzati da Pannella e dalla banda di radicali che lo seguono.
Hanno sbagliato a dichiararsi dispiaciuti per il lor "increscioso" attacco.
Ma quale dispiacere,potevano limitarsi a dire quanto affermato dal sottosegretario Alfredo Mantica,ex fascistissimo seguace del''ultimo vice segretario del Fascio Repubblichino,ex missino,ex analino ed ora convinto sionista che,da Milano ci fa sapere che è tutta colpa dei naviganti "liberi".
Liberi di farsi ammazzare per soccorrere popolazioni affamate e dimenticate dal mondo civile e costretti a subire anche i dispiaceri giudaici e le accuse mantichiane.
Che schifo !