IL "TINTO" SBOTULINATO.

Alla vista delle sacre bende,ormai riposte nella cappella privata di don Verzè,sacre bende oggettivamente fuori "madonninata",molti,sul web,hanno dubitato dell'episodio tartaglino.
Ma oggi,guardando il "tinto" mettersi in mostra come al solito ed indicare con il ditino la guancia sinistra,si vede effettivamente un segno,tipo sgarro da pirata rammendato da chirurgo illustre e,possibilmente,svizzero.
LO sgarro c'è,ma non è quello causato dalla "madonninata".
E' il punto da dove hanno tolto quei tre o quattro chili di botulino che,ben posizionati,hanno ringiovanito il "tinto".
Il botulino non regge più,come le tette di Carmen Di Pietro e,per ottenere lo stesso effetto,bisognerebbe ricorrere ad un esperto carrozziere.
Nel mio paese ne conosco uno,il camerata Zaghetto che,essendo pure sfornito di partita IVA,sarà sicuramente pagato in nero e,per questo,preferito dal noto depenalizzatore del falso in bilancio.