LE OMBRE ROSSE DEL NAPOLITANO.

Il Presidente già migliorista ed ormai non più in grado di migliorarsi nel suo record di sottoscrittore di decreti governativi,ha opportunamente lamentato che nel nostro paese ci sono troppe zone d'ombra che coinvolgono il vivere civile.
Lo ha fatto ricevendo la vedova Pinelli e l'orfano Calabresi.
Ma le vedove e gli orfani di Ustica,del Cermis,del 2 agosto di Bologna,le e li ha ricevuti? Ed ha detto anche a loro che sono vittime di zone d'ombra insopportabili?
E le zone d'ombra della sua memoria di comunista e di uomo di potere,le ha rimosse?
E se lui le ha rimosse,forse qualche archivio ad oriente della Serbia non lo ha fatto?
Ecco perchè,come in politica interna non fa altro che ripetere a destra ed a manca che bisogna superare i torti per un convivere civile,anche in politica estera mantiene il suo miglior equilibrio: dimentica il Cermis da una parte e l'Ungheria dall'altra.
E' proprio il miglior inquilino del Colle degli ultimi quattro anni.
Scusate se colgo l'occasione di questa piccola annotazione per rivolgere un pensierino di un micro secondo,alla Segretaria di Stato Usa : signora Clinton,sappiamo tutti che nella amministrazione americana Lei conta come il ministro Rotondi in quella nostrana e come il due di coppe nella briscola di bastoni,ed è proprio per questo le chiedo una cosa,non ci faccia rimpiangere Monica e si faccia gli affari suoi.