CATTOLICI,EBREI E MUSULMANI.

Ho già scritto di non avere molte sintonie con i comportamenti della gerarchia cattolica,dalla 'sepoltura sacralizzata' del malavitoso De Pedis Enrico detto Renatino,alla non sepoltura cristiana del povero Giorgio Welby,passando per vari atteggiamenti clerical-politico-finanziari che non si addicono certo al messaggio di Cristo.
Ho già scritto di non considerarmi,per i suddetti motivi,ancora membro della chiesa cattolica,apostolica e romana,pur restando convintamente seguace della persona Gesù e del suo messaggio di amore.
Ribadisco,oggi,la mia volontà di chiamarmi fuori da questa ecclesia universale,dopo aver subìto l'ultima decisione pontificia riguardante la "beatificazione" di Pio XII.
Scherza con i fanti ma lascia stare i santi,dice la saggezza popolare ma lo stesso non dicono i vari cardinali,monsignori e curiali di Roma.
Una loro decisione,un loro fatto interno,una loro scelta è stata contrastata dagli ebrei. Vari esponenti religiosi e politici del giudaismo in diaspora ed al potere in Israele,si sono opposti al volere del Papa tedesco di elevare agli onori dell'altare il trascorso e discusso,pontefice Pacelli. Benedetto XVI,così deciso nel contrasto ai peccati d'amore,alla limitazione delle nascite,alla scomunica di qualche vescovo dubbioso sulle prove storiche dell'olocausto,si è spogliato della sua veste di intransigente e,subìte le critiche giudaiche,ha preso atto ed ha deciso di compiacerle. Fuori Pio XII dal processo di beatificazione. Ne riparleranno fra qualche centinaio di anni,tanto la Chiesa è eterna. Meglio,quindi,trattare con i fanti (forse quelli di denari) e tralasciare i santi. Hanno scherzato,sono stati fraintesi,la ipotizzata beatificazione non comportava un giudizio storico su Pacelli,ecc.ecc.ecc. Marcia indietro completa,vergognosa ed ingiustificabile. A quando la decisione di sottoporre al gradimento giudaico la elezione di un nuovo Papa? Aspettiamo per vedere,ma nel frattempo una considerazione. Immaginiamo se il gran Mufti di Damasco o uno dei Mullah di Kabul avessero contrastato una decisione del Vaticano. Apriti cielo!Tutti incazzati,diaconi,preti,monsignori e cardinali. Lo stesso drudo celtico Calderoli,lo stesso bocchino di rosa Gasparri,sarebbero insorti e,come già stanno facendo ora,avrebbero proposto il rogo per i seguaci di Maometto ed il divieto di pregare il loro Dio,dove,come e quando ne avessero avuto voglia.
Ma trattandosi dei fedeli di Yahweh,bisogna trattare e magari subire.
Mio padre cantava che "non è l'oro ma il sangue a far la Storia". Sbagliava,è l'oro.
Ce lo ribadiscono tutti quelli che sul sangue,quello di Cristo,hanno fondato e mantenuto i loro privilegi,le loro fortune ed i loro tesori.
Pecunia non olet,ma neanche l'ermellino se è stato 'conciato' bene.