BRUNETTA E GLI STIPENDI RAI.

Il ministrello Renato continua a stupire.Dall'alto della sua prorompente personalità continua nelle sue campagne di moralizzazione e di trasparenza.Bene,ministrello,benissimo.
Sono assolutamente d'accordo sulla opportunità di rendere pubblici i compensi degli eroi televisivi,figli baciati dalla fortuna della video-crazia imperante e generosa nel distribuire quattrini dei contribuenti.Voglio sapere anch'io quanto beccano i vari Carlo Conti,Pippo Baudo,Tiberio Timperi ed Antonella Clerici.Voglio sapere anch'io quanto incidono i loro stipendi nella voragine del debito annuale di mamma RAI.Lo voglio sapere,Renatino,però,voglio sapere anche tutto il resto.Voglio sapere qual'è il compenso di Fabrizietto Del Noce,amico fraterno di Carlo Conti,voglio conoscere l'ammontare delle prebende dei direttori di rete,dei direttori dei telegiornali e dei membri,e non si fa per dire,del CdA RAI.Voglio sapere tante altre cosette della RAI,come la paghetta al ballerino di sangue reale,le elargizioni ai collaboratori esterni,uno per uno,e come vengono premiate le apparizioni delle puttanelle raccomandate da Tinto e quell'esercito di gay-personality che,giustamente,hanno avuto il loro spazio negli schermi televisivi.
Vai,Renatino,continua,fai vedere che come moralizzatore non ti batte nessuno.Dimostraci che proseguirai,lancetta in resta,nella tua campagna di trasparenza e di legalità e,non solo,nei confronti dei fannulloni ministeriali.Solo così potrai crescere,crescere e crescere nella considerazione degli italiani.Potresti,solo così,diventare un gigante della politica e potrai avere un posto,nella storia patria,molto più importante di quello occupato,nel nostro collettivo immaginario,dalla banda Bassotti e dalla tribù dei nani di Biancaneve.