A PROPOSITO DI TRAVESTITI E DI GAY.

Sono un vecchio fascio,legato al "futuro" e ben ancorato a questo presente di merda.
Sono fascio e sono libero.Come me,vorrei che fossero liberi anche gli altri.Anche i diversamente uguali,anche gli omo,anche i trans.
Non mi frega un cazzo di come si dispone del proprio corpo e della propria sessualità,questo lo confermo,anche se debbo ammettere che,pur essendo uno di vedute larghe,non riesco proprio a vedere,ad immaginare,il rapporto con un trans.Non mi viene e,se per caso mi venisse,non riuscirei a capirlo.Come non riesco a capire chi,con altre inclinazioni,tenga nascosta la propria realtà,la debba vivere male,in un terreno grigio di sotterfugi,di vergogne e di privazioni.
Apritevi,diversi(?),apritevi e vivete la vostra vita.
Ribadito questo,mi rivolgo ad una persona pubblica,importante,di lombi importanti,che vive la sua realtà nascosta,schiavo dei pregiudizi e delle sue paure:
anche tu,giovanotto,sei bello,sei ricco,sei un agevolato e sei gay,quindi un pò di coraggio:apriti,dichiarati e vivi.
Anche se non sei di sinistra,anche se non sei,propriamente,uno dei miei idoli,dimostra che non è vero che i gay stanno tutti dall'altra parte...