IL NAPOLITANO ED IL MURO.

Ho sentito il messaggio di Napolitano sull'anniversario della caduta del muro tedesco.
Mi sono commosso.
Ho ripensato alle dichiarazioni del Napolitano durante la rivolta degli operai berlinesi del 17 giugno del 53,rivolta repressa durissimamente dai carri armati sovietici.
Ho ripensato alle dichiarazioni del Napolitano durante la rivolta degli operai ungheresi del 23 ottobre del 56,rivolta repressa durissimamente dai carri armati sovietici.
Ho ripensato alle dichiarazioni del Napolitano mentre i muratori forzati della DDR costruivano il muro all'alba del 13 agosto del 61,muro che è costato la vita a centinaia di giovani operai e non solo.
Ho ripensato a questo e ad altro,sempre con il Napolitano come soggetto attivo e migliorista.
La commozione è diventata insopportabile.Ho avuto un mancamento,mi è apparso San Gennaro che mi ha confortato dicendomi: anche tu se avessi ripudiato la tua storia,rinnegato i tuoi amici,ignorato il tuo passato,avresti potuto fare carriera.
Si,San Gennà,ma Presidente della Repubblica...