IL BARBIERE ED IL DUCETTO.

D'Alema,il navigatore,il miglior cervello democratico degli ultimi 150 anni,il 'ragazzo spazzola' della Fininvest risorsa del paese,non contento dei diciotto/diciannove incarichi fin quì ricoperti,si è scoperto statista di taglio europeo. Al grido di dolore "voglio uscire dal pollaio nostrano",aspira alla carica di ministro degli esteri con relativa vice presidenza della Commissione Europea.
Tinto bass,il ducetto di Arcore,gli ha immediatamente fatto da sponda ed ha dichiarato il suo serio e responsabile impegno per sostenerne la candidatura.
Finalmente una nota positiva.La nostra classe dirigente non è fatta solo da magnaccia,malfattori,cocainomani e frequentatori di travestiti. C'è pure chi conosce il sentimento della gratitudine e,addirittura lo pratica.
Questo è un episodio da libro "Cuore".
Chi ha fatto una serie di favori viene ripagato con la stessa moneta e chi ha firmato delle cambiali le onora.
Vivaddio,D'Alema si vede ricambiato quanto di buono ha fatto per Tinto bass e Tinto bass che è un vero galantuomo,grato e riconoscente,rende.