LA CASSAZIONE,LE SUE SENTENZE E LE PUTTANE.

Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione fanno,come è noto,giurisprudenza.Da esse ne discendono,in pratica,delle norme che valgono per tutti.
Una di tali sentenze,la numero 27966,la trovo particolarmente interessante ed incisiva.Il "vaffanculo" minuscolo o maiuscolo,con o senza punto esclamativo,è consentito.Secondo la motivazione dei supremi giudici,"vi sono delle parole ed anche frasi che,pur rappresentando concetti osceni od a carattere sessuale,sono diventate di uso comune ed hanno perso il loro carattere offensivo eccetera,eccetera,eccetera." E' questo il caso di un invito ad un viaggio con sesso,è questo il caso di un "vaffanculo".
Non concordo perchè se qualcuno mi manda 'affanculo',ancora mi offendo,forse perchè sono un 'sopravvissuto'. Non concordo ma mi adeguo.
Pare che il ducetto di Arcore abbia detto a qualcuno dei suoi sudditi che,dalle dichiarazioni della D'Addario emergono due sacrosante verità : lui non è un santo,ma,sempre lui,scopa come un Dio.
La mia conclusione? Viva la Cassazione e "vaffanculo".