CONFRONTO TRA CANDIDATI.

Sarebbe facile fare polemiche.
Sarebbe facile accusare la giunta passata di nefandezze,di incapacità,di imbrogli e di egoismi.
Sarebbe facile "processare" la passata giunta e le giunte precedenti con l'accusa di avere distrutto la nostra città.
Sarebbe troppo facile ma,ORA,non sarebbe utile.
Civita sta morendo,Civita ha perso il primato di seconda città della provincia,di centro economico e produttivo trainante,di isola felice di sviluppo industriale,meta di lavoratori provenienti da ogni parte d'Italia,giunti per inseguire un lavoro che Civita,per decenni,ha saputo fornire.
Sarebbe facile accusare e denunciare le responsabilità delle giunte e delle maggioranze degli ultimi venti anni.
Sarebbe facile,anzi facilissimo,chiedere la testa "politica" di quei politicanti che negli ultimi venti anni hanno agito solo ed esclusivamente per il loro tornaconto politico,economico e di carriera.
Sarebbe facile sottolineare le responsabilità di questa meschina "casta" locale che ha ignorato,negli ultimi venti anni le esigenze della città,dei suoi abitanti,del suo sviluppo solo per inseguire i guadagni facili derivanti dalla cementificazione dei nuovi quartieri,dalla creazione di mega galattici centri commerciali,dalla progettata,inseguita ed infine ottenuta MORTE del centro storico.
Sarebbe facile ma,ORA,non sarebbe utile.
Tutti sanno quanto io,ed i componenti della mia Lista,disprezziamo la casta dominante degli ultimi venti anni.Quanto disprezziamo i giochetti di questi cialtroni che dieci anni fà hanno concordato,hanno barattato,il passaggio di consegne dagli speculatori edilizi di sinistra a quelli di destra,lasciando inalterato il quadro della speculazione.Quanto disprezziamo quegli stessi giochetti che,oggi,solo per secondare le mire regionalistiche di un ex analino impresentabile,riconsegnano agli speculatori edilizi di sinistra la gestione della cosa pubblica,lasciando inalterato il quadro della speculazione.
Sarebbe facile denunciare tutto questo,la prepotenza delle maggioranze destronze,le spese idiote,i 500 mila euro pagati a tamburo battente al progettista sicilino della "variante Mignolò",i paletti scarinciani,le concessioni in deroga sodateschiane,i debiti stratosferici,gli aumenti del 150 % dell'addizionale Irpef ed del 10 % della Tarsu,le somme rubate ai cittadini con la sovratassa sulle bollette idriche,i tappeti rossi sotto i culi mosci, del Civita festival ed i "giochetti o scherzetti" del candidato assente perchè gia perdente.
Sarebbe facile pure evidenziare la finta opposizione della minoranza,la non opposizione della minoranza sinistronza che in nome del moderatismo non si è opposta alle cazzate maggioritarie,a quelle cazzate che hanno ridotto alla rovina le finanze comunali ed hanno prodotto,come primo effetto struggente, la desertificazione del centro storico,desertificazione in senso geografico ed in senso etnico,visto che oggi è diventato una desolante "CASBA" magrebina con qualche colonia di slavi,cossovari ed altro.
Sarebbe facile,ma,ORA, non sarebbe utile.


Ora è utile dare una svolta,sterzare con violenza e decisione,coinvolgere in questa manovra ardua ma non pericolosa,tutti i cittadini,tutta la gente,tutta quella gente che subisce gli effetti di questa crisi finanziaria mondiale,senza averne responsabilità e sopporta le conseguenze di questa gestione cialtrona della cosa pubblica senza averne alcuna colpa.
Questo è il senso della proposta programmatica della nostra Lista,questo è il significato della presenza,per la prima volta,di tre Liste Civiche,apartitiche certamente ed anti partitiche probabilmente.
Questo è il messaggio che vogliamo inviare alla popolazione: un messaggio di speranza,di fiducia,di ottimismo.
Coinvolgendo tutti nella gestione del nostro Comune,nella proposizione delle problematiche,nel suggerimento delle soluzioni,nella collaborazione alla attuazione dei progetti.Coinvolgendo tutti i cittadini,senza distinzione di censo,di cultura,di opinioni politiche.Tutti tranne gli imbecilli ed i rinnegati.
Solo così potremo riprenderci il futuro,riprendercelo per conto nostro,collaborando,lottando,rischiando e soffrendo.Tutti insieme,senza paraocchi,senza tabù,senza comandamenti e senza comandanti forestieri.Senza Allegrini,Giovanardi e D'Alema.Senza Marini,senza Sposetti,senza Fassini e senza Storaci. Per conto nostro,senza ciarpami,senza cialtroni,senza rinnegati e senza imbecilli.
Solo così potremo riavere un Comune per amico e,se qualcuno ci dovesse votare,un AMICO IN COMUNE.

LISTA CIVICA
R I N A S C I T A per
CIVITA CASTELLANA


Vittorio Di Battista

Francesco Mancini