TRISTEZZA PER GIANFRANCO FINI.

L'ho frequentato di persona per una quindicina di anni.
Gli ho dato una mano al congresso di Rimini,quando perse la segreteria del MSI.
Ho creduto,ingenuamente,nel progetto di Alleanza Nazionale.
Non ho voluto più seguire le sue manovre filo capitaliste e filo sioniste.
Dal 1995 l'ho rivisto una sola volta e l'ho contestato.
Da allora ho contrastato,nel mio piccolo,la sua attività,i suoi colonnelli servili e le sue finalità.Con rancore,con cattiveria,con pervicacia.
Oggi,no.
Oggi Gianfranco Fini mi fa pena:solo,abbandonato dai suoi servili colonnelli passati a servire un padrone più furbo e,sopratutto,più ricco.
E' un politico finito ed un uomo emarginato.
Povero Gianfranco...