GEORGE W.BUSH che farà da grande?

Il 20 gennaio George,l'amichetto americano del ducetto,andrà a casa.
Sappiamo in che percentuali gli americani abbiano desiderato tale evento.
Non sappiamo,però,quale sarà il suo futuro.E non lo sa neanche lui.
L'altro giorno,in una intervista ad un canale televisivo,ha confermato le sue incertezze.
"Non sò cosa farò,non sò come impiegherò il mio tempo ed il mio denaro.
Forse costruirò una biblioteca nel Texas od un Centro studi politici.Oppure scriverò un libro,un libro di memorie.Dipende dal lavoro che mi proporrà il mio amichetto italiano.Potrei pure fare il presentatore televisivo,se muore Myke Bongiorno,il ministro,se imparo a fare i servizietti o il rappresentante di Marinella,famosissimo cravattaro napoletano,se mi danno oltre gli Stati Uniti,anche il Canada e la zona di Guantanamo".
Il ducetto non ha ancora preso posizione sul futuro di George W. Tra tutte le ipotesi quella che più lo preoccupa è la posizione che dovrebbe assumere lui,il ducetto,per ricevere eventuali servizietti dal texano.Hai visto mai che,malgrado l'amicizia,il cow boy dovesse cambiare idea sul tipo di servizietto e pretendesse uno scambio di posizioni?
Forse è per questa paura che il nostro avrebbe deciso di pubblicare il libro di memorie dell'ex presidente.Anche se non si sà cosa ci sarà scritto e come sarà scritto.Anche se dovesse essere pieno di cazzate ed anche se dovesse essere completamente in bianco.
Meglio in bianco che servito (o dover servire...).