GABRIELE ED ANDREAS.

Tantissimi di noi sono andati in Grecia.
Tutti siamo ritornati con il ricordo delle affinità tra noi ed i greci.
Due popoli levantini,un pochino pigri,ospitali e,se possono,goderecci.
"Greco e italiano,stessa faccia,stessa razza".Ci dicono i cugini mediterranei.
Siamo in effetti molto simili,anche in politica.Loro amano perpetuare le dinastie di governo dando ricorrentemente il potere alla famiglia Karamanlis,noi ci appresteremo a farlo quando il nostro ducetto,Dio non voglia,farà l'ultimo viaggio.Il 'laste travell' come pubblicizza una agenzia funebre napoletana.
Amo la Grecia,il suo mare,il suo modo di vivere,la sua indolenza ed il suo fatalismo.
Amo la Grecia perchè anch'io mi sento come loro.Amo la Grecia perchè sono della loro stessa faccia e sono della loro stessa razza.Ma sono un amante invidioso.Invidioso del carattere fumantino dei greci,del loro spirito di solidarietà,del loro essere popolo.
Ed una conferma spietata di questa mia invidia mi è stata data dalla vicenda di quel quindicenne,Andreas,morto ammazzato da un poliziotto,in una strada di Atene,in mezzo al fumo,alle molotof,alle cariche ed alle sirene.
Leggendo la cronaca di quella tragedia 'greca' sono tornato a pensare a Gabriele,venticinque anni,morto ammazzato da un poliziotto,in una stazione di sevizio sull'autostrada,senza fumi,senza molotof,senza cariche e senza sirene.
Due giovanissimi morti,senza motivo e senza conforti,come cani,senza i genitori vicino e con il loro sangue che bagnava l'asfalto.
Due giovanissimi sparati,piu o meno,allo stesso modo e morti,piu o meno,allo stesso modo.
Quì stà la mia invidia:condanna feroce per chi ha sparato ed ucciso,commiserazione spietata per le versioni fornite dai poliziotti ed invidia per l'esito della vicenda.
Da noi,il poliziotto è stato dolcemente allontanato dalla scena ed amorevolmente protetto dai riflettori puntati su di lui.
Da loro,in Grecia,i poliziotti arrestati,tradotti in carcere ed imputati di omicidio volontario.
Da loro il ministro di polizia si è dimesso,da noi col cazzo.
Da loro il "superiore" si è dimesso,da noi il "superiore" ha raccontato del colpo sparato in aria.
Da loro i giornali si sono imbufaliti,da noi si sono adeguati.
Amo la Grecia,la sua faccia e la sua razza.
Invidio la Grecia e odio gli italiani,gli italiani adeguati,gli italiani rassegnati,gli italiani imbastarditi.
Amo la Grecia ed odio l'Italia,la sua razza e la sua faccia. Da tenutaria di bordello.