BERLUSCONI IL PASSATOR CORTESE.

Sapete che il noto Stefano Pelloni,brigante romagnolo celebrato anche dal Pascoli,finì per essere ritenuto un generoso ladro favorevole ai poveri delle sue contrade.
Per me è sempre stato un personaggio,simpatico,senza paura anche se con molte macchie.La sua morte,poi,mi è sempre rimasta in mente.A ventisette ani fu sparato dalle guarde papaline.
Comunque,simpatico o mitizzato,sempre ladro è stato e da ladro si è comportato.La sua sfortuna è stata quella di essere nato con un secolo di anticipo.Oggi sarebbe per lo meno,membro della commissione antimafia e sarebbe andato in giro con la scorta,altro che strade polverose e stracci sul viso.
Chi invece ha avuto la fortuna di essere nato al momento giusto,con la levatrice giusta e con i compagni giusti,è stato il ducetto brianzolo.
Si è fatto da solo,si è creato un impero,si è sacrificato per i poveri,e non ha mai messo le mani nelle tasche della gente.Tutto nel periodo giusto,con le levatrici politiche giuste e con i compagni(socialisti) giusti.
Il ducetto,più del Pelloni,è un uomo di parola.Non aumenterò le tasse,ha giurato ed in effetti non le ha aumentate.Non licenzierò mai nessuno,dalle mie aziende ed in effetti non ha licenziato nessuno.Potrò dedicarmi al bene collettivo se sciolto dai legacci giustizialisti ed in effetti si è sciolto dai legacci.Adesso,nei sabato liberi dai colloqui con i suoi legali,ha pure il tempo di vedere le sue sette televisioni e ridere sulle spiritosaggini che si inventano i suoi avversari(?).
E mantiene anche la parola data sulle tasse,diavoletto di un uomo.
Non è aumentare le tasse,ridurre i contributi per i portatori di diversità.
Non è aumentare le tasse, tagliare le risorse per le scuole.
Non è aumentare le tasse,lasciare l'Alitalia nelle mani degli avvoltoi ed invitare a pranzo gli avvoltoi.
Non è aumentare le tasse,togliere gli sgravi fiscali a chi impianta fonti energetiche alternative.
Non è neppure aumentare le tasse,regalare ai partner's europei,con soldi sui,cravatte di Marinella e foulard's di Cavalli and company.
Come non è aumentare le tasse,finanziare sottobanco le banche dimenticando le centinaia di migliaia di italiani alle prese con la miseria e con il terrore del futuro.
E non è certo aumentare le tasse,dire e ridire agli italiani che la crisi è una invenzione dei media e che se i media non parlassero di crisi,la crisi non ci sarebbe e quindi tutto andrebbe bene.
Altro che Stefano Pelloni.
Il ducetto è si,altrettanto cortese,ma è pure molto più simpatico.
Simpatico e fortunato.Quando litiga con i papalini,invece di farsi sparare dai gendarmi,conferma i finanziamenti alle scuole confessionali e si merita l'assoluzioe.
A quell'altro passatore fu dato piombo,piombo cristiano,piombo papalino.E gli fu rifiutato persino l'olio santo.
Forse è per questo che i romagnoli mi stanno più simpatici dei brianzoli.
Anche se,davanti ad una estrema unzione,non farei tanto lo schizzinoso...