BERLUSCONI EVASORE...

Intervistato dal "suo" Giornale il Berlusconi ha risposto ad alcune "sue" domande che gli sono state rivolte dal "suo" acuto e pelosissimo direttore.
Oltre ai soliti slogan,reticenze,bugie ed amenità varie,il 'ducetto' ha parlato di riduzione delle tasse che "comincerà fra tre anni",di "riduzione drastica del costo della macchina statale" e di lotta alla evasione fiscale.
Sui vari temi è stato elusivo e,per questo efficace,ma sulla evasione fiscale si è dilungato.
Notoriamente espertissimo,ancorchè amnistiato e prescritto,su come si creano e si usano fondi neri,il nostro ha raccontato come,in Sardegna,qualcuno ha tentato di vendergli,in nero,una pianta rara,da inserire nel suo personalissimo "parco botanico".
Si è lamentato di questo episodio affermando "se si arriva a questo punto di sfrontatezza,quando c'è di mezzo il Presidente del Consiglio,significa che questa prassi è ritenuta normale".
Concordo con il cavaliere mascarato : quando c'è di mezzo il Presidente del Consiglio è prassi normale che chiunque pensi di trattare affari in nero.
Anche se è una prassi assolutamente sfrontata e disdicevole...