DARIO FO'.

Ho visto,sul blog di Beppe Grillo,l'intervista a Dario Fò sulla riforma universitaria.
Condivido le sue preoccupazioni e le sue critiche alla politica di affossamento della scuola pubblica in ogni ordine di insegnamento.
Aggiungo che questa scellerata politica mina pesantemente il principio 'statalistico'del dovere primario che ha ogni "Stato" di provvedere alla istruzione dei propri cittadini.
Questa politica,oggi imperante,è figlia bastarda di due interessi convergenti: favorire la speculazione privatistica della cultura ed arrendersi alle pretese clericali.
Noto con soddisfazione,nella intervista di Fò,il suo onesto riconoscimento dei meriti 'mussoliniani' sulla politica universitaria dell'epoca.
Ricordando la appartenenza di Dario Fò alla Repubblica Sociale,mi è tornata alla mente una affermazione di Giovanni Gentile sui comunisti.
I comunisti,disse,sono dei fascisti impazienti.
Oggi i comunisti non ci sono più.
Ci sono,però,dei fascisti "pazienti",anche se settari.
Sono fascista,sono settario e sono pure "paziente".
Ma non sono di destra...