BERLUSCONI L'OTTIMISTA.

Ricordo le vignette sul "Becco Giallo".Quelle di Guareschi sui comunisti trinariciuti e teste di cazzo.Un comunista esce di casa,vede che piove,vuole prendere l'ombrello ma prima legge l'Unità.Sull'Unità la pioggia non viene segnalata ed il comunista non prende l'ombrello.
La politica è un teatrino,un teatrino ripetitivo,con lo stesso copione e solo con gli interpreti cambiati.Il nuovo regista è un regista televisivo,i comunisti non ci sono più,ma i trinariciuti teste di cazzo,si.Ed hanno la maggioranza dell'80 %.
Ieri a Teramo,ripetendo un concetto che gli stà molto a cuore,il capetto del Governo,il noto "al tappone",si è rivolto alle sue teste di cazzo abruzzesi.
"Se uno dice che tutto va male,tutto va male davvero. Se noi continuiamo a dire che tutto va male,tutto andrà male realmente,mentre se c'è la fiducia si potrà evitare che questo accada". Applausi scroscianti delle teste di cazzo presenti,compresi i cassintegrati di Forza Italia,i precari di Alleanza Nazionale ed i disoccupati dell'UGL.Solo i coglioni amici di Giovanardi non hanno applaudito,ma perchè erano assenti,assenti giustificati.Insieme ai tre seguaci del ministro Rotondi,erano sulla parete del Corno Piccolo ad incidere nella roccia la frase appena detta dal capetto.
Veltroni e le sue teste di cazzo,immediatamente si sono impadronite della situazione ed hanno accusato il berlusca di avere attentato alle bellezze paesaggistiche del Corno Piccolo,quando loro avrebbero,se ascoltati in un tavolo di intesa,proposto il Corno Grande.D'Alema alle sue falangi di teste di cazzo del RED,sogghignando sotto i baffini da barbiere,ha sussurrato:Walter sbaglia,era molto meglio la Maiella.
Cazzo,io sono per mezzo sangue abruzzese. Domani,se piove,non prendo mica l'ombrello...