"SBARAK OBAMA" VELTRONI.

Il naso americano,noto per il suo sentimento nei confronti delle persone di colore e per la sua sviscerata ammirazione per gli Stati Uniti d'America,da quando ha intravisto la possibilità che il prossimo presidente USA possa essere un afro americano,ha,come si dice,sbroccato.Quel poco che riusciva a comprendere prima,ora non lo capisce più.E'in un continuo brodo di giuggiole,vive con la testa tra le stelle e le strisce della bandiera americana,gode di permanenti orgasmi ed ha deciso di piantare baracca e burattini per migrare negli stati canaglia del nord continente americano.
Così ha comprato casa a New York,potendolo fare per i proventi incassati con i suoi libri e,precisino come è,ha deciso,prima di partire,di regolare tutti i rapporti,le cose in sospeso e le pratiche aperte.
Dopo aver sbaraccato l'Unione,dopo aver distrutto la sinistra,dopo aver contribuito al successo berlusconiano,ha deciso di liquidare anche la questione Di Pietro.
Per lasciare un ottimo ricordo di sè e per garantire al ducetto nostrano 5 anni di buon governo,7 anni di presidenza della Repubblica,4 anni di presidenza dell'assemblea dell'ONU,il premio Nobel alla bugia ed un processo di beatificazione,l'amerikano nostrano e nasone,ha denunciato l'alleanza con Di Pietro,reo,a suo dire,di tradimento e di lesa maestà arcoriana,ostinandosi,il Di Pietro,nel voler fare l'opposizione al regime analin-forzista.
Bravo Veltroni,bravo Walter,lo puoi fare,anzi,lo devi fare.
Per ringraziare chi si è speso per fargli una presentazione ai vari Bush,MCCain ed Obama,è giusto lasciare i conti in sospeso risolti.
Parti pure,Walter,rifugiati in America,tu che puoi farlo,lascia pure i tuoi seguaci in mutande,e rifatti una nuova vita.Come i pentiti di mafia e di camorra.Ti daranno una copertura,un nuovo lavoro e perfino un nome nuovo : SbaraK Obama Veltron.
La rendita,per vivere dignitosamente,te la sei già guadagnata in Italy...