BERLUSCONI GLOBALIZZATORE,AGGIOTATORE OD INVESTITORE ?

Berlusconi,per l'ennesima volta a Napoli,non ha ancora emanato il decreto che prevede il carcere per chi butta una busta di mondezza in strada,l'esilio per chi getta cenere sui marciapiedi ed un dito in culo per chi solfeggia ariette non apicelliane.Si è però occupato della crisi finanziaria globale ed ha lanciato proposte globali e nazionali.Per noi,il Berlusca,ha rinnovato l'invito a tenere i soldi in banca,a non vendere azioni ed,addirittura,a comprare "Eni" ed "Enel".
Per l'umanità,appena disturbata dai fallimenti (veri o presunti) delle famiglie e delle consorterie israelite,proprietarie delle finanziarie e delle banche d'affari,ha suggerito la sospensione,sine die,delle contrattazioni borsistiche.Un pò come dire ad un malato terminale di febbre tifoidea:non sò come curarti,non riesco ad abbassarti la febbre,ma,per tranquillizzarti,butto il termometro.E' un uomo brillante,non perde mai lo spirito e l'inventiva.Ma non sempre è originale.Sull'invito ad acquistare azioni specifiche,ha copiato l'articolo 501 del codice penale che colpisce il reato di aggiotaggio.Il problema è che questo reato prevede una pena minima di tre anni e la interdizione dai pubblici uffici,ma il ducetto è immune.
Invece sulla proposta di chiudere le borse,ha copiato il suo amico George W.Bush,quando suggerì di tagliare le foreste americane per impedire gli incendi.
Quì,non c'è nessun problema,Bush junior si sta togliendo dalle palle per conto suo.
Ma rimane una domanda : il Berlusconi ha per caso fatto ingenti investimenti in azioni "Eni" od "Enel",prima dell'implosione del capitalismo nord-americano o,come diceva mio padre,delle demo plutocrazie giudaico massoniche dell'occidente ?
Che grande uomo,mio padre...