SABINA GUZZANTI.

La procura di Roma ha chiesto l'autorizzazione a procedere contro Sabina Guzzanti per le "offese" rivolte al Papa tedesco nel corso del 'NO CAV DAY' dell'8 luglio.
Non ricordo offese dirette al Papa.Ricordo che la Guzzanti disse che il Papa,una volta defunto,sarebbe finito all'inferno dove avrebbe ricevuto angherie da diavoli e diavolacci gay.Ma se abbia o meno offeso,la Guzzanti,sarà stabilito dalla Magistratura,secondo le leggi vigenti e scritte.Consiglio,comunque,a Sabina,di chiamare come correo o quantomeno come teste a discarico,quel fiorentino che di Papi all'inferno ce ne ha mandati più di lei...
Non ricordo,di quel giorno,neppure frasi irriguardose di Beppe Grillo nei confronti del placido Napolitano.
Ricordo bene,benissimo,di quel giorno a Piazza Navona,le parole che la Guzzanti rivolse alla ministra Carfagna e la descrizione dei "motivi" della sua folgorante e sfolgorante carriera.
Quelle parole,si,che furono irriguardose,quelle frasi,si,che furono pesanti.
Pesanti,precise ed esplicite.
Il maschietto,presunto 'oggetto'delle presunte prestazioni presunte da Sabina Guzzanti, non si offese,ma la ministra Carfagna,si.Si offese di brutto,reagì immediatamente e preannunciò querele,denuncie e sfracelli.
Ad oggi,la sfolgorante ministra non ha querelato nessuno.
Forse perchè,dopo essersi riempita la bocca di anatemi contro il sesso a pagamento,contro tutto il sesso a pagamento,contro quello totale,quello parziale,quello manuale e quello orale,la ministra dalla carriera folgorante si è trovata priva di argomenti contro le insinuazioni di Sabina Guzzanti.
Effettivamente,un conto è il sesso a pagamento ed un conto è il sesso volontario,consapevole,libero e servizievole.
Un conto sono quelle povere criste di vari colori che fanno le puttane in una strada periferica per 50 euro ed un conto sono quelle giovanette di razza bianca e di colore azzurro che fanno le puttanelle nelle vie del centro per andare in televisione e,magari,anche più su.
Questa è l'Italia dell'ottanta per cento.Questa è la "televideocrazia".Questo è il paese delle libertà per tutti e per tutte,le puttanelle ed i puttanelli di regime.
Ma non per le puttane vere,riconosciute,schedate e,tra poco,perfino perseguitate.
Faccio parte del venti per cento,non frequento quasi più il centro di Roma e mi sono convinto che le puttane più oneste siano quelle pluricromate e,tra poco,perfino perseguitate...