LO STATISTA DELLA DOPPIA ESSE.

Viviamo,quì da noi, in un mondo dominato dalla S,anzi dalla doppia S.
Ci governa uno strano tipo di dottor Jeckill e mister Hide.Non è un maniaco sessuale figlio della perfida Albione,non soffre di turbe psico fisiche di freudiana memoria,è un gioviale ragazzotto brianzolo,è un allegro Dorian Gray moderno e continuamente rifatto.Ma non è,come Oscar Wilde,dominato dalla doppiezza sessuale,lui è condizionato dalla doppiezza sociale.Vive,agisce ed opera venticinque ore al giorno,otto giorni alla settimana,ossessionato dalla doppia esse,la esse di "sola" e la esse di "santo".
Il "sola" ha iniziato bene.
Ha solato gli elettori impedendo con il voto di preferenza la libera scelta dei parlamentari.
Ha solato i napoletani nascondendo la mondezza e trasformando i rifiuti tossici in normali.
Ha solato i contribuenti aumentando le imposizioni fiscali,dirette ed indirette, di qualsiasi ordine e grado.
Ha solato i pensionati,i lavoratori,i piccoli imprenditori,i piccolissimi commercianti,riducendo drasticamente il loro potere d'acquisto.
Ha solato Europa 7 non adeguando la normativa nazionale alle disposizioni europee ed alle sentenze della Corte Costituzionale.
Ha solato i pubblici impiegati ed i maestri in particolare,riducendo gli incarichi ed aumentandone gli obblighi.
Ha solato i lavoratori dell'Alitalia,licenziandone a migliaia,aumentando le ore di volo e dimezzandone gli stipendi.
Ha solato i vicentini,i valsusini,le forze dell'ordine,i magistrati e le puttane,quelle oneste.
Ma il "santo" non gli è stato da meno.
Ha miracolato i dittatorelli di partito.
Ha miracolato Bassolino.
Ha miracolato Tremonti 'porca trrroia'.
Ha miracolato i mega centri commerciali.
Ha miracolato Emilio Fede e Rete quattro.
Ha miracolato Renato Brunetta.
Ha miracolato i 16 (im)prenditori amici suoi disinteressati.
Ha miracolato Cimoli e compagni non chiedendo il conto dello sfascio predeterminato.
Ha miracolato pure Gheddafi,riempiendolo di miliardi,di strade e di foto di nipotini.
Ha provato a miracolare perfino Bossi ma non ci è riuscito.O il problema è troppo tosto oppure si è fatto distrarre dalla ministra Carfagna.Nessuno è perfetto,neppure un santo.
Io sono laico e,qualche volta,anticlericale.Non credo ai santi in genere ed al nostro in particolare.Credo però in un santo benefattore dell'umanità "mascolina",benefattore di figli e figliastri,benefattore pluripartisan.Il nome? Santo intostacelo...