FAVOREGGIAMENTI.

Il favoreggiamento lo considero un reato,se possibile,più odioso di quello che si vuole favorire.Chi commette un reato,spesso,lo compie d'istinto,d'amblè,per uno scatto d'ira,sotto gravissima provocazione,per un momento di 'pazzia'o,come direbbero a Napoli,per una pazziata.
Ma chi favorisce il reato,chi approfitta del reato,chi lucra sul reato,è,per me,peggiore del reo,perchè premedita il favoreggiamento per avvantaggiare se stesso ed il reo.
Per questo sono favorevolissimo all'accusa di favoreggiamento mossa a quella ventina di avvocati napoletani che,pur essendo avvocati,pur conoscendo i codici,pur essendo,alcuni,principi del foro,hanno voluto favorire e speculare su un reato gravissimo,che interessa l'intera città di Napoli ed,ahimè l'intero territorio nazionale.Mi riferisco a quel reato che neppure l'intervento dell'esercito è riuscito a sconfiggere,a quel reato che nelle zone sotto malavita organizzata,costituisce uno dei maggiori cespiti per i malavitosi.Quel reato che è una vera piaga,che determina ferocissime guerre tra bande,con scontri cruenti anche tra le vittime dello stesso e che neppure il fascismo riuscì a debellare.Il reato di "parcheggio abusivo".E che della attività abusiva dei parcheggiatori abusivi di Napoli,approfittassero anche gli avvocati napoletani,che addirittura tra i parcheggiatori e gli avvocati accusati fosse stato stretto una sorta di "pactum sceleris" con prenotazioni di posto predatate,che quindi si fosse instaurata una specie di associazione a delinquere con finalità di parcheggio,io proprio non lo mando giù.
Bene,quindi,benissimo ha fatto la procura di Napoli ad accusare di favoreggiamento quegli avvocati del foro partenopeo che,dimentichi di essere gli eredi ed i continuatori della scuola di diritto tra le più colte e meritevoli del Paese,hanno volgarmente approfittato della storica mancanza di posti auto e di parcheggi,giungendo a rischiare di profanare le loro toghe e ad infangare le loro carriere,per un posto in parcheggio,sotto il tribunale,e,per di più,abusivo.
Altro che mafia,altro che camorra,altro che sacra corona unita.L'ergastolo gli debbono dare,un ergastolo senza attenuanti,senza patteggiamenti,senza condoni e senza amnistie.
Questo vorrei chiedere al ministro della giustizia,il notissimo Angelino "jolie" Alfano ed alla presidentessa della commissione giustizia della camera,la signorina Giulia Bongiorno,avvenentissima penalista,nota,sopratutto per aver difeso Bettarini,Totti e Cragnotti.Li stavo per chiamare,Angelino e Giulietta,li stavo per chiamare per convincerli a fare pressione sui magistrati di Napoli e pretendere che da lì,iniziasse la rivolta del paese contro i posteggiatori abusivi ed i loro,anche se illustri,favoreggiatori.
Non l'ho fatto.
Ho letto dalle cronache che,per favorire la non presenza degli avvocati di Berlusconi al processo contro l'avvocato Mills,Giulietta Bongiorno ha convocato,di sabato mattina,una riunione della commissione giustizia della camera.Alla riunione la stessa Giulietta non ha partecipato,ma ha partecipato l'avvocato Ghidini.Non ha parlato nessuno,in quella riunione,solo il Ghidini,pochi minuti,ma sufficenti a farsi verbalizzare.La riunione è durata solo una quarantina di minuti,giusto il tempo di impedire al Ghidini,di prendere l'aereo per Milano.L'udienza di Milano è stata sospesa.Il processo non si sà quando potrà finire.Berlusconi è "immunizzato".
Napolitano,Schifani e Fini pure,ma loro sono innocenti,fino a prova contraria.Questo non è favoreggiamento.
Ed in questa situazione,i parcheggiatori abusivi napoletani possono dormire sonni tranquilli.Anche gli avvocati.Il favoreggiamento? Rimarrà solo quello della prostituzione 'femminile'.I trans ed i viados hanno molti sostenitori tra le forze politiche.
Sono un oppositore nato,sono contro tutti,destronzi,sinistronzi,favoreggiatori,ministri e presidenti.Ma non sono contro le donne.Per dimostrare il mio sdegno,domani sera vado sulla Via Salaria,mi siedo per terra,mangio un panino,fumo una sigaretta e mi trombo una prostituta,appartandomi in un parcheggio abusivo...