IL PRESIDENTE NAPOLETANO.

Non credo che il Presidente napoletano abbia problemi di salute,è solo un uomo prudente e riflessivo.Da sempre è così,non è affatto cambiato.Prudente,riflessivo,garbato e migliorista.Ha riflettuto 51 anni prima di esporsi e condannare la brutale invasione sovietica dell'Ungheria ed ha riflettuto 63 anni prima di stigmatizzare la tragedia delle foibe "titine".
Ora,ancora riflettendo,raccomanda al Governo di non abusare della decretazione d'urgenza e dei voti di fiducia.Avendo ben riflettuto,il Presidente ha constatato che,dopo la militarizzazione della mondezza,il lodo Alfano,la norma anti processi e le sostanziali modifiche alla Costituzione,il Governo non ha più bisogno di decreti urgenti e di voti di fiducia.Ha riflettuto,ha constatato ed ha suggerito garbatamente al Governo,"senza aver subito sollecitazioni di qualsiasi senso",di piantarla lì,di non esagerare.
E' sempre lo stesso,il Presidente napoletano e gode di ottima salute.
Per questo,con garbo,per affetto e per sentirmi più sicuro,anch'io vorrei vedere la sua cartella clinica.
Che c'è di male? Dove stà la mancanza di rispetto o,peggio,il vilipendio delle Istituzioni? Che male c'è?
Badate,il "che male c'è,che c'è di male",pare che lo cantassero in un coro istituzionale regionale,pure la signora Lonardo ed il Governatore Bassolino.A Capri,in piazzetta.Parole e musica di Pino Daniele.Dove stà lo scandalo?