CONDOMINIO ITALIA.

Con la speranza di ricevere la grazia che vi ho descritta nel precedente post,sono uscito dal coma ed ho ritrovato il gusto di vivere una vita sociale.
Per questo,ho partecipato alla assemblea del mio condominio.
Una palazzina con venti appartamenti,venti condòmini ed un amministratore di condominio eletto da sedici aventi diritto.Due non hanno votato e due hanno votato contro.
Il potere dell'amministratore è,ovviamente,vasto.Godendo della fiducia dell'ottanta per cento dei condòmini,fà e disfa come cazzo gli pare.
Ha dato l'appalto delle attività ludiche condominiali (tavole da ping pong,calci-balilla,slot machine) ad un suo seguace e lo ha fatto pure presidente dell'assemblea.Ha firmato un contratto per la fornitura del gasolio da riscaldamento con uno dei suoi elettori,il proprietario dell'appartamento 2 situato a piano terra.Ha concesso al condòmino dell'appartamento 5,il perito industriale Marreoli,soprannominato "Arterio" per via delle sue vene varicose,la responsabilità della gestione dell'ascensore.Ha concordato con la famiglia dell'appartamento 6,la cura dell'impianto elettrico,compresa la straordinaria manutenzione.
I signori Lumardi,padre,madre e figli,hanno avuto in concessione,l'uso delle cantine e dei cunicoli condominiali,con diritto di sub affitto.Il geometra Gualtiero Nasoni,detto 'uolter',suo vecchio oppositore,ha avuto,in esclusiva,l'appalto per la pulizia delle scale.
Un anziano avvocato siciliano,con riportino e coppola,ha ricevuto l'incarico di provvedere alla riscossione delle quote condominiali non onorate.
Perfino la signorina Armagna,dell'appartamento a piano terra,con ingresso indipendente,in odore di mignotta,ha beneficiato di un incarico:dalle 16 alle 17 di ogni giovedì,va a rapporo dall'amministratore.
Cosi,come il professor Ignazio La Dorme,che si occupa,su mandato,della sicurezza esterna del palazzo e della raccolta dei rifiuti,in collaborazione con il perito tecnico Vomìti,dell'appartamento 9,ex operaio della Fiat.
Tutti,li ha sistemati,l'amministratore,tutti.
Solo chi gli ha votato contro o chi non ha voluto partecipare alle elezioni,non ha avuto un cazzo.Anzi,solo loro,debbono sobbarcarsi il peso di tenere in piedi questo palazzo.
In riunione ho provato a formulare qualche proposta,ad ottenere qualche modifica,a cercare di risparmiare su qualche spesa.Non c'è stato nulla da fare,nessuno mi si è filato.
Non ho votato il bilancio preventivo per il 2008;ho lamentato che i cumuli di immondizia hanno invaso il cortile;ho denunciato che i debiti condominiali nei confronti della banca che ci ha concesso un prestito,sono aumentati in maniera esponenziale;ho sottolineato il fatto che l'amministratore gestisce il circuito televisivo per la sorveglianza del palazzo;ho condannato il fatto che,gli organi di controllo e di tutela dei condòmini,fossero sul libro paga dell'amministratore;ho fatto tutto il possibile,forse anche di più.Ma non c'è stato nulla da fare.Ho perso su tutta la linea,e con me,hanno perso gli altri tre condòmini antagonisti.
Sono fuggito dalla assemblea,sono tornato a casa.Mi sono fatto una canna con delle foglie di platano(perchè non sono pratico),ho tracannato un litro di vino(perchè sono autarchico),mi sono messo a letto e mi sono subito addormentato.
Ho dormito bene ed ho sognato meglio.
Ho sognato che i tre destinatari delle mie preghiere,malgrado il parere negativo del rabbino capo e del presidente della CEI,hanno esaudito i miei desideri.
Grazie,signor Allah,grazie signorino Maometto,grazie commendator Osama.
Domani è un altro giorno e chi vivrà vedrà...