PER FORTUNA CHE SILVIO C'E', Aspettando sempre Caronte.

Paolo Cirino Pomicino, Giuseppe Gargani, Paolo Russo e Luigi Nicolais, eminenti politici campani, conosciuti ed invidiatici in tutto il mondo, meglio noti come le "quattro bufale del requiescat in pacem", hanno organizzato un meeting nei locali lussuosissimi dell'hotel Excelsior.
Nei saloni arredati a lutto, tra decine di candele, arazzi viola e fumi di incenso hanno celebrato la morte della decenza, la loro.
Alla presenza di decine di imprenditori(?) napoletani, i nostri hanno illustrato il loro piano per la costruzione di un inceneritore da edificarsi al centro del golfo di Napoli, avete capito bene, proprio in mare, di fronte a Mergellina. Questo, naturalmente, per fronteggiare l'emergenza rifiuti.
"In mezzo o' mare ce stà 'a murire, a core a core, pe te puzzà", pare che abbiano cantato in coro, accompagnati dalla chitarra del maestro Apicella.
Per foruna che Silvio, il capo del governo siculo-lombardo, ha già pronta la soluzione all'annoso problema: svariati miliardi di euro a Gheddafi per convincerlo a prendersi la "munnezza" da recapitargli franco destino.
Ma se non ci fosse stato Silvio, quanti avrebbero detto con me: Pomicino, Gargani, Russo e Nicolais...li mortacci vostri (...e di chi non ve lo dice) !?