ANNO ZERO : IL REGIME SI CONSOLIDA.

Stò vivendo, da un paio d'anni, senza accendere la televisione.
Stò vivendo, da un paio di mesi, senza comprare giornali.
Stò vivendo lo stesso, forse meglio : più informato e più libero.
Mi informo, lo avrete capito, viaggiando in rete.
Dalla rete sono informato, dalla rete apprendo, dalla rete conosco i fatti.
Ieri sera, per caso, ho visto "Anno Zero", tutta la puntata.
Ieri sera ho capito. Ho capito, fatti i debiti paragoni (come quello ovvio tra la cioccolata e la merda) quello che capirono, dopo il discorso di Benito Amilcare Andrea Mussolini del 1925, gli italiani, tutti gli italiani, quelli favorevoli, moltissimi e quelli contrari, una minoranza.
Il "regime" è nato, il "regime" si è già consolidato.
Ieri sera si è esaurito l'anno zero ed è cominciato l'anno primo dell'Italia mafio-mediatica berlusconista.
Michele Santoro ha incentrato la sua trasmissione sul secondo V2 day, sulla seconda vaffanculata collettiva proposta da Beppe Grillo, sulla manifestazione di "scoglionati" che, a milioni, spontaneamente, in tutta Italia, hanno concordato su una 'linea politica' comune, su un comune giudizio, bi-ter-quater partisan, sulla comune esigenza, sulla comune necessità di opporsi, nel paese, alle nefandezze di una classe dirigente, tutta, che, in nome della democrazia, in nome della libertà, in nome della verità, condiziona la democrazia, inculca la verità e soffoca la libertà, la nostra.
La trasmissione di Santoro è stata l'unica che ha permesso, ad una parte di Italiani,di apprendere notizie, di conoscere fatti, di sapere cose che, mai, sono state diffuse dai cosidetti canali di informazione ufficiali.
Apprendimento, conoscenza e sapere che, se 'frequentati', possono permettere agli Italiani, di farsi una opinione, di esprimere giudizi, di scegliere comportamenti : insomma di vivere, di agire e di decidere, nel "sociale" della vita di tutti i giorni, nel "pubblico" della convivenza civile, nel "democratico" della competizione collettiva elettorale.
Vedendo "Anno Zero" ho visto il Paese. Ho visto il regime trionfante (Sgarbi), una 'castarola' impacciata ed ondivaga (la giornalista del Manifesto da 4.441.529 euro), un conduttore in bilico, ma non tanto (Santoro), preoccupato di salvaguardare la sua creatura e di non togliere voce all'isteria sgarbiana, con il suo "stare sul punto di..." reagire al gerarca del regime trionfante.
Ma ho visto anche l'opposizione, la faccia di uno che non ci vuole stare, la calma di uno che sà, ci descrive e ci fà sapere, Marco Travaglio.
Ed ho sentito molto, Beppe Grillo e bene, i "vaffanculo" della piazza.
Poi, sulla rete, ho letto e conosciuto gli sviluppi della vicenda, i giudizi, le prese di posizione.
Ho appreso della reazione servile e scomposta del noto Claudio Petruccioli, presidente 'condiviso' della Rai, della loro Rai (da quanti euro?). Ho letto le frasi, da gendarmuccio di stampo bi-partisan, dell'ex comunista che, per raggiungere e mantenere il suo milionario (da quanti euro?) posto al sole, ha percorso, precursore del "loft" veltroniano, la via del servilismo soft: sono un "sub partes", sono uno di voi, di tutti e due voi, tranquilli, ghe pensi mi. Sono sempre io, il vostro Claudio, il vostro ex, il vostro stagionato garante. Riconoscete i miei meriti, rendete ulteriore onore ai miei meriti, confermatemi alla presidenza della Rai (da quanti euro?).
Ho appreso, sempre dalla rete, della "non condivisione" delle affermazioni di Grillo, espressa dal meno noto Giuseppe Giulietti, quello dell'art. 21, l'ex giornalista Rai, pensionato Rai (da quanti euro?), il deputato (da quanti euro?) raccattato, credo dall IdV. Questo Giuseppe Giulietti è, per mia disgrazia, il nipote dell'omonimo Giuseppe Giulietti, il Capitano Giuseppe Giulietti, uno dei miei riferimenti politici, culturali e comportamentali. Il nipote non condivide (per quanti euro?) Beppe Grillo, il nonno non condivise l'arretramento conservatore di Benito Amilcare Andrea Mussolini. Il nipote fà il deputato (a quanti euro ?), il nonno fuggì all'estero e, rientrato, morì in povertà.
Ho conosciuto, sempre attraverso la rete, le ulteriori lamentazioni dello Sgarbi, mentitore e sui riconosciuti assenteismi professionali, e sui disconosciuti finaziamenti al "suo" giornale e, per questo, gracchiante nella condanna ferma e decisa del "megafono" concesso a Grillo; gracchiante nel voler impedire che milioni di telespettatori, quelli che non viaggiano in rete, potessero ascoltare le affermazioni di una voce (comica?) contro; più gracchiante ancora, sulla richiesta perentoria di provvedimenti e di sanzioni contro la trasmissione; super-gracchiante nel far saper che, dopo aver ricevuto una telefonata da Giovan Battista Cassano (ma non si chiama Antonio ?), si riserva di adire le vie legali nei confronti di Michele Santoro.
Questo, ormai, è il clima, questa è la situazione.
Tuttavia, bando ai pessimismi, non cadiamo in depressione come i militanti di Rifondazione.
Aspettiamo i primi provvedimenti "tampax" del nuovo esecutivo (nel senso di esecutori, nel senso di plotone) : provvedimenti tampax e democratici, in quanto reclamati dall' ottanta per cento degli elettori. Con il divieto delle intercettazioni telefoniche e l'obbligo della iscrizione onerosa e controllabile, al futuro albo dei viaggiatori in rete, staremo tutti meglio : non sapremo più un cazzo di niente, non potremo più incazzarci e, conseguentemente, non potremo mandare più nessuno affanculo, neppure Sgarbi. Ma fino a quel momento, fino al giorno della pubblicazione dei tamponi...Sgarbi, vaffanculo,vaffanculo tu ed Aldo Forbice (per motivo personale) !
Parafrasando una celebre frase di Benito Amilcare Andrea Mussolini, altro mio Riferimento ed anche Lui, oppresso da un(a) nipote (da quanti euro?), potremo scolpire sul cemento di un pilone del futuro Ponte massimo, edificando ed intitolando, "Ponte Silvio", le seguenti, solenni, epocali parole : "DOPO LA ROMA DEI CESARI, DOPO QUELLA DEI PAPI, DOPO LA ROMA FASCISTA, C'E' OGGI LA ROMA LADRONA (da quanti euro?), LA QUALE CON LA SIMULTANEITA' DELL'ANTICO E DEL MODERNO COSTUME RUFFIANO, SI IMPONE AL DISPREZZO DEL MONDO" !
Caronte, salvaci tu....