PRIMO MAGGIO : LA FESTA...AI LAVORATORI.

Ho un ricordo vivissimo di quella sera del 1989.
Ricordo benissimo la diretta TV che trasmetteva le immagini della caduta del "Berliner Mauer".
Ricordo la folla, ricordo i giovani ballare, i meno giovani piangere, i "vopos" attoniti guardare la festa di popolo, dei "due" popoli che si ritrovavano, che diventavano di nuovo fratelli, che diventavano, dopo 28 anni, di nuovo UN popolo.
Ricordo perfettamente : ero a casa mia, con degli amici, con dei "camerati".
La tv a tutto volume ed a tutte immagini : noi, spettatori eccitati e partecipanti, da 1.600 km. di distanza, ci sentivamo anche noi berlinesi, tedeschi, europei. Era caduto il "MURO" !
Eravamo convinti che iniziasse una nuova storia e ci sentivamo fieri di poterla vivere e, magari, contribuire a determinarla.
Ricordo che, allo scioglimento di questa riunione festosa, richiamai l'attenzione dei "camerati"(...?) sul fatto nuovo e sulle conseguenze probabili : era caduto il muro, era crollata una barriera e con essa un imperialismo. Si era sbriciolato l'imperialismo comunista.
Rimaneva l'altro, quello che per noi "camerati" era il secondo ed equivalente nemico : rimaneva l'imperialismo capitalista. Restava in piedi l'altro " impero del male " : l'impero dell'oro, degli interessi egoistici, del mondo delle sovra-nazionali finanziarie, dello sfruttamento, dell'usura !
"Dovremo essere più attenti e più disposti a resistere" sottolineai, "senza il "muro" sarà più difficile resistere alla offensiva, alle offensive del nuovo unico nemico . Noi siamo Fascisti, noi eravamo contro i due padroni del mondo, noi siamo per la terza Via, noi siamo per una società socializzata, ora dobbiamo essere decisi ad opporci ed ad insistere ".
Diciannove anni dopo il "mauer" festeggiamo il 1° maggio .
Non abbiamo resistito, non siamo stati decisi, non ci siamo opposti : di quella ventina di "camerati" alcuni si sono defilati, tanti si sono "analinizzati", pochissimi insistono, insistiamo : Boia chi molla (...sindaco, ministro o presidente di assemblea... chi ha mollato).
Allora, che 1° maggio festeggiamo ? Che significa oggi il 1° maggio ? Che cazzo di ipocrita festa è quella dei lavoratori del 1° maggio 2008 ?
Come dice "lo squagliato" è la festa del lavoro...condivisa. Si è squagliato ed è applaudito.
Non si deve parlare di LAVORATORI, ma di lavoro, non è la festa dei LAVORATORI, non più : è la festa del lavoro "componente del profitto", è la festa del lavoro interinale, del lavoro a tempo determinato, del lavoro precario, del lavoro mobilitato, pre-pensionato e de-localizzato. E' la festa del lavoro SFRUTTATO ! E' la festa del lavoro MORTO AMMAZZATO. E' la... festa AI LAVORATORI !
Merda ! Hanno vinto, ha vinto l'unico imperialismo ! Ha vinto dovunque, da noi, in Europa, in Russia, in Cina, nel mondo.
Allora ? Allora me ne frego, io non ho perso, io non ho mollato.
Allora "BUON PRIMO MAGGIO" uomini e donne, lavoratori e lavoratrici, salariati ed impiegati, pensionati e disoccupati, buon 1° maggio e stringete, più che potete...i ciapp (come direbbe il Bossi) !
Io sono con voi, io sono per voi, io, insieme a voi...speriamo che me la cavi.