D'ALEMA E GLI ELETTORI INGANNATI.

ADN Kronos 23/04/2008 : Intervenendo ad una manifestazione elettorale a Roma, il Ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha affermato che : " una parte dell'elettorato si è fatta ingannare dalle promesse di Berlusconi. Gli elettori hanno pensato che se era ricco lui, allora lo sarebbero diventati tutti ".
Questo "baffino" di Gallipoli non finisce mai di stupirmi. Non riesco a capire quando, dove e come riesca a dar fondo a quella sua proverbiale finezza politica che gli consente di produrre analisi e riflessioni assolutamente inimmaginabili.
Poi, però, mi vengono in mente alcune passate gesta di questa specie di barbiere di provincia,
Mi ricordo di come condusse la vicenda della "Bicamerale", mi ricordo di come tramò per succedere al primo Prodi, mi ricordo di quando definì Mediaset "una risorsa per il Paese", mi ricordo di quando, d'accordo con Berlusconi e servo degli Americani, fece bombardare la Serbia, mi ricordo di un suo libro, letto da lui, dalla moglie e da altri quattro suoi parenti stretti, edito da Mondadori.
Mi ricordo, figaro sopraffino, mi ricordo.
E come me anche gli elettori hanno ricordato.
Con una sola differenza : loro sono stati ingannati e non si sono arricchiti. Tu, fine pensatore, li hai ingannati e ricco lo sei diventato.
Una sola cosa, malgrado i miei sforzi mentali, non riesco a ricordare : se in questi anni ho mai mandato affanculo, tra gli altri, il nostro simil "ragazzo spazzola".
Nel dubbio rimedio subito : D'Alema, vaffanculo !