LE COLPE DEI PADRI ED ALTRO...

E' evidente che le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli,in genere.
Il mio inciso è,chiaramente limitativo. In effetti se le "colpe" dei padri riguardano situazioni infamanti,qualche distinguo lo faccio.
Immaginiamo un giovanotto a diciotto anni,con una bella famiglia,con una bella casa,una bella auto,circondato da fichette schiamazzanti e pronte a tutto e di più,con un presente dorato ed un futuro radioso.
Immaginiamo,poi,un giovanotto a diciotto anni,con una famiglia,bella,ma normale,una casa,bella,ma normale,con un motorino,bello,ma normale,circondato da amiche ed amici normali,con un presente difficile ed un futuro preoccupante.
Immaginiamo che il primo giovanotto sia destinato a fare il presidente di una importante azienda (del papà).
Immaginiamo che il secondo giovanotto sia destinato a fare il disoccupato o,se fortunato,il precario (come il papà).
Immaginiamo che il papà del primo sia uno strozzino,proprietario di aziende.
Immaginiamo che il papà del secondo sia un impiegato di 3° livello o,se sfortunato,in mobilità.
Allora? Nel primo caso,le colpe del papà (anzi le fortune del papà) incidono sul figlio ? Ricadono sul figlio?
E nel secondo caso,la normalità del papà,le difficoltà del papà,le preoccupazioni del papà ricadono sul figlio ?
Questo è il significato del mio inciso. In genere.
Per quanto riguarda Carlo C.,rispondo subito.
Dopo la mia uscita da AN,nel maggio 1995, supportata da una lettera inviata a Fini,ben prima che si squagliasse nel PDL, mi sono SEMPRE appoggiato ed ho SEMPRE appoggiato movimenti,partiti,personaggi che si proponessero in alternativa alle due correnti del pensiero unico.
Te li elenco,ancora,Carlo C. :Rauti,Fronte Nazionale,Antonio Di Pietro,Alessandra Mussolini.
Questo,ogni volta che costoro o colei,agissero da antagonisti all'andazzo generale.
Mi sono affrettato a levare le tende non appena costoro,o colei, hanno fatto una scelta di campo : chi di quà, chi di là. Sempre,comunque e di corsa,sono andato via.
Il mio campo è un campo aperto,con orizzonti infiniti,con alberi,fiori e farfalle in volo.
Il mio campo, Carlo, è,forse, come l'isola di Bennato : NON c'è !
Ma chi se ne frega...
Per quanto,poi,riguarda la questione Rete4 - E7, è evidente che in questo caso le responsabilità,le colpe,le complicità dei padri, ricadono sui figli ed i nipoti.
Le "ingenuità"(?) di D'Alema,di Violante, gli accordi della Bicamerale, i riconoscimenti a Mediaset,gli inciuci,le COMPLICITA', i libri editi da Mondadori,le presenze continue a "Porta a Porta", la sostanziale approvazione della legge elettorale porcata, queste ed altre nefandezze,sono l'eredità dei padri a cui i "figli" non possono sottrarsi. Ammesso che lo volessero.