NUOVA SOCIETA’
PER LA DIGNITA’ ED IL LAVORO

L’Italia è una Repubblica fondata sul LAVORO manuale, tecnico ed intellettuale in ogni sua manifestazione.

La Repubblica tutela il LAVORO, in tutte le sue forme ed applicazioni, in quanto DOVERE SOCIALE ed ha il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico, politico e culturale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscano il pieno sviluppo della persona umana e la effettiva PARTECIPAZIONE di tutti i lavoratori alla organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il DIRITTO al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il DOVERE di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, una attività od una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della Società.

Il complesso della PRODUZIONE è unitario dal punto di vista dello Stato. I suoi obiettivi sono unitari e si riassumono nel benessere dei singoli e nello sviluppo delle potenzialità economiche del Paese.

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al MANTENIMENTO ed alla ASSISTENZA da parte dello Stato.

L’INIZIATIVA ECONOMICA PRIVATA, considerata come lo strumento più efficace e più utile nell’interesse della Società, è LIBERA.

La PROPRIETA’ PRIVATA, frutto del lavoro e del risparmio individuale, nonché integrazione della personalità umana, è riconosciuta e garantita dalla legge che ne determina i modi di acquisto e di godimento, nonché i LIMITI, allo scopo di assicurarne la FUNZIONE SOCIALE e renderla accessibile a tutti per evitare che diventi disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del loro lavoro.

Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro ed in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce ai lavoratori il diritto a COLLABORARE ALLA GESTIONE delle Aziende in cui, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, le rappresentanze degli operai, degli impiegati, dei tecnici, dei dirigenti e di quanti apportino capitali, dovranno COOPERARE intimamente, attraverso un impegno diretto nella gestione, alla equa fissazione dei salari e degli stipendi ed alla ripartizione degli utili tra i fondi di riserva, i frutti dei capitali azionari e la partecipazione agli utili stessi da parte dei lavoratori.


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“ A ROMA SPADRONEGGIA UN PICCOLO GRUPPO DI PADRETERNI, I QUALI SI SONO PERSUASI, INSIEME CON QUALCHE MINISTRO, DI AVERE LA SAPIENZA INFUSA NEL VASTO CERVELLO. NON MANTENGONO LE PROMESSE, IMPEDISCONO IL MOVIMENTO A COLORO CHE AVREBBERO VOGLIA DI AGIRE, FANNO PERDERE AGLI INDUSTRIALI QUEI MERCATI CHE ERANO RIUSCITI A CONQUISTARE .
BISOGNA LICENZIARE QUESTI PADRETERNI ORGOGLIOSI”.


Luigi Einaudi “Corriere della Sera” - 1° Febbraio 1919

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La scintilla genera la fiamma;

La fiamma alimenta l'incendio;

L'incendio brucia le erbacce e prosciuga le fogne.

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VAFFANCULO 2007 !

E' finito l'anno, l'anno del debito pubblico a 1.628 miliardi di €uro; l'anno record delle famiglie povere d'Italia; l'anno di Padoa Schioppa che non conosce le leggi; L'anno dell'omino Amato che sbaglia i decreti; l'anno del lavoro precario; l'anno del lavoro che non dà dignità di vita; l'anno del lavoro che dà atrocità di morte; l'anno della moratoria della pena di morte ; l'anno della applicazione della pena di morte nel "poligono di tiro" dell'Autostrada del Sole; l'anno di Endemol ; l'anno di Dini e della moglie di Dini; l'anno di Fini e della moglie di Fini; l'anno di Casini e della moglie di Casini; l'anno di Sottile e della moglie di Sottile; l'anno del Family day; l'anno della casta cialtrona; l'anno di Veltroni e dei suoi inciuci; l'anno di Vespa ed i suoi "leccaculo"; l'anno di Mastella e De Magistris; l'anno di D'alema, Consorte e Clementina Forleo; l'anno di Prodi e delle mancate promesse; l'anno di Bersani e delle mancate promesse; l'anno delle mancate promesse; l'anno di Napoli e la sua mondezza; l'anno delle sperequazioni antipopolari; l'anno dei privilegi confessionali; l'anno delle 502.000 auto blu; l'anno del consolidato trionfo dell'Italia liberale, democratica ed antifascista !

VAFFANCULO 2007 !

Iniziamo tutti insieme il 2008 : pronti, fra un anno, a mandarlo affanculo ! Non è ora di darci una mossa ?


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